Da qualche mese Interminabili interventi stradali nel Comune di Catania hanno deturpato le strade del capoluogo etneo generando non poche perplessità e disagi tra i cittadini: nei tratti in cui il marciapiede è stato delimitato per consentire di effettuare i lavori con scavatrici e betoniere, mancano appositi passaggi pedonali e si è costretti a camminare sulla strada. Bella trovata!  Tra l’altro questi lavori non vengono segnalati in alcun modo a debita distanza e di conseguenza ci si può trovare in prossimità di una scavatrice che viene azionata all’improvviso. Alla faccia della tutela dei cittadini!

Le zone interessate di recente da questi interventi sono le centralissime via Scammacca, via Gabriele D’Annunzio, via Milano e via Firenze, mentre lo scorso dicembre era toccato a via Caronda e via Etnea fino alla Circonvallazione.

Tante le perplessità sulla sicurezza delle persone, soprattutto per anziani e genitori con bambini o carrozzine che possono passare solo sulla strada nei tratti interessati dagli interventi. Non c’è che dire, un alternativa alquanto pericolosa. Complimenti per la sicurezza pubblica!

Ma non finisce qui: come se non bastasse lungo via Gabriele D’Annunzio, di fronte al supermercato, si nota sulla strada un lungo e profondo squarcio, che probabilmente sarà colmato con materiale di riempimento, delimitato solo da una sottilissima catenella che può essere oltrepassata da chiunque rappresentando un potenziale pericolo soprattutto per i bambini. Tra l’altro i luoghi degli interventi non sono sorvegliati costantemente, ci sono momenti in cui non c’è nessuno.

                                                                           

Sudpress ha chiesto delucidazioni in merito agli addetti ai lavori del Comune, ma il risultato è stato uno scarica barile generale fino a rimbalzare la questione ad uffici pubblici che non rispondono mai al telefono. Il motivo? C’è chi non se ne occupa direttamente e chi è in ferie.

Ma come si fa a capire che tipo di lavori siano a da chi vengono eseguiti? Non in tutte le zone è specificato: in via Gabriele D’Annunzio e durante i lavori in via Caronda qualche mese fa è stato messo un cartello per indicare che si trattata di lavori per la rete a banda ultra larga e la ditta esecutrice, cioè la Sirti spa con sede a Belpasso. In altre strade come via Firenze non è stato messo nulla se non un piccolo avviso con scritto solamente “Comune di Catania” e “lavori stradali” senza dare altre indicazioni e così in molte altre zone della città.

E se la sicurezza lascia a desiderare, il decoro stradale non è certo da dieci e lode! Le strade dove sono terminati i lavori di recente (via Scammacca), alcuni tratti su quali è appena stato effettuato l’intervento (via Firenze) e quelle dove li hanno completati da qualche mese (via Caronda) presentano ancora i segni degli scavi sull’asfalto che è rimasto deturpato da un terriccio rossastro e ben visibile. Chissà per quanto tempo resteranno rovinate.
Mentre nel lungo tratto della parte alta di via Caronda, il segno rosso dello squarcio sull’asfalto è stato coperto con una lunga serie di tappetini stradali. Il risultato è un bizzarro e antiestetico collage del manto stradale.

Nel frattempo i lavori continuano ormai da mesi e, oltre a trovarci una città con le strade deturpate, costituiscono anche un pericolo per le persone e causa di ulteriore caos per il traffico che proprio non mancava!