Occupazione, impresa, turismo e riqualificazione del centro storico: sono i punti salienti della campagna elettorale che Nello Musumeci, fondatore del Movimento”Diventerà bellissima” e fino adesso presidente della Commissione Antimafia all’Ars, ha avviato ufficialmente a Catania, in piazza Stesicoro. Una campagna elettorale per le primarie del centrodestra valide per la corsa alla presidenza della Regione IL VIDEO

Una corsa incentrata anche sulla demolizione dell’operato dell’attuale presidente Crocetta: “Crocetta è stato una sciagura e noi abbiamo il dovere di mandarlo a casa! La Sicilia ha bisogno del dialogo con gli altri paesi e questo è quello che non ha fatto!”, ha gridato il deputato regionale alla piazza. Il problema rifiuti? “Ci sono state omissioni, responsabilità del Governo Regionale negli ultimi 15 anni e della pubblica amministrazione”

Tra gli altri punti del suo programma un’attenzione particolare alle imprese, giovani, turismo e riqualificazione urbana.

“Se le primarie saltano vuol dire che qualcuno del centro destra lavora per l’avversario” ha poi ammonito riferendosi evidentemente a coloro che storcono il naso dinnanzi alla chiamata popolare per la scelta del candidato alla presidenza, Berlusconi in testa, tanto per intenderci.

“Riteniamo che bisogna trovare la forza per creare una coalizione unita e compatta che non deve essere solo del centro destra  -ha affermato il fondatore del movimento Diventeràbellissima- ma aprirsi anche a una larga fascia della società che finora ha votato a sinistra e che adesso non vuole più sentire parlare né di Crocetta né di Renzi. Dobbiamo creare un governo alternativo con un progetto che metta al centro del programma l’uomo con le sue debolezze, ma anche con le sue potenzialità”.

Nello Musumeci parla di impresa che deve tornare ad essere il motore dell’occupazione, di scuola e università che hanno bisogno di rinnovamento e di riqualificazione urbana. “Penso ai giovani che hanno bisogno di recuperare la fiducia che hanno perso  – ha esternato l’onorevole – bisogna rivedere il sistema educativo e formativo che non ha funzionato negli ultimi decenni. Importante è anche la necessità di riqualificazione urbana perchè i nostri centri storici stanno cadendo a pezzi”.

Tra i punti su cui Musumeci si è soffermato anche l’importanza del dialogo con gli altri paesi che negli ultimi anni è mancata. “La Sicilia ha una naturale potenzialità di crescita economica, ma se nessuno apre il dialogo con i paesi stranieri la nostra terra non andrà mai avanti – ha dichiarato – Questo è purtroppo quello che ha fatto Crocetta negli ultimi anni”.

“Noi puntiamo a un progetto per la Sicilia che ci consenta, senza ricorrere a miracoli, di utilizzare quello di cui noi già disponiamo come beni paesaggistici e beni monumentali che portano turismo – ha concluso il fondatore di Diventerà Bellissima – L’obiettivo è incrementare i bassissimi livelli occupazionali e dare ossigeno alle imprese che ancora hanno la fantasia di lavorare”.

Sulla questione rifiuti si è sbottonato poco, ha spiegato di essersene occupato in Commissione Antimafia e che a breve uscirà la relazione conclusiva. “Ci sono state evidenti omissioni, responsabilità da parte del governo regionale, almeno negli ultimi 15 anni, e responsabilità da parte della pubblica amministrazione”.