Phil Stern sarà il protagonista di un nuovo spazio all’interno del Museo dello Sbarco in Sicilia alle Ciminiere di Catania. Il Phil Stern Pavilion sarà interamente dedicato alla vita e alle opere del fotografo americano divenuto celebre per avere documentato con i suoi scatti lo sbarco americano in Sicilia nel luglio del 1943. Lunedì 25 settembre alle 18.30 l’inaugurazione

L’esposizione con oltre settanta immagini fine art di grande formato realizzate da Stern durante l’Operazione Husky e curata curata dal giornalista e storico Ezio Costanzo, è stata promossa dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico, co-finanziatrice del padiglione fortemente voluto dalla presidente, l’imprenditrice Ornella Laneri. All’inaugurazione di giorno 25 saranno presenti anche gli eredi dell’artista che hanno gentilmente concesso le fotografie.

«La Fondazione ha come scopo principale supportare con azioni concrete artisti che abbiano una visione libera da confini spazio-temporali, divenendone essa stessa parte attiva – dichiara Ornella Laneri-. La memoria è necessaria per riuscire a rendere il domani un’opzione possibile: è per questo che OELLE Mediterraneo Antico ha scelto di dedicare ampio spazio a donne e uomini che, come Phil Stern, hanno contribuito con le proprie opere a lasciare briciole di memoria in aiuto delle popolazioni del domani».

«La Fondazione si propone, inoltre, di accendere i riflettori sui luoghi dello sbarco quali territori interessati a possibili sviluppi socio-economici – spiega il direttore Carmelo Nicosia – tanto da immaginare la creazione di uno specifico distretto turistico culturale che metta in rete territori come Licata, Comiso, Noto, Gela».

«Le opere, che saranno esposte in maniera permanente nel nuovo padiglione, hanno una duplice valenza – afferma Ezio Costanzo, rappresentante per l’Italia della famiglia Stern-. Storica perché offrono, attraverso il documento fotografico, uno sguardo in più sulla Seconda guerra mondiale in Sicilia; artistica perché nelle immagini di Stern c’è uno sguardo particolare verso tutto ciò che ruota attorno a quei momenti di morte, che diventano narrazione e straordinari momenti compositivi». 

Il padiglione conterrà anche gigantografie, pannelli storici illustrativi, fotografie della vita del fotografo, poster, manifesti e immagini originali riguardanti gli anni del dopoguerra, trascorsi da Stern sui set di Hollywood e nel mondo artistico del jazz. Inoltre, in esclusiva per il museo, saranno esposte anche alcune fotografie realizzate da Carmelo Nicosia e pubblicate nel libro Phil Stern – Welcome back to Sicily, che ritraggono Stern nel luglio del 2013 quando, a distanza di settanta anni, ha riportato in Sicilia i suoi figli e i suoi nipoti per rivivere i luoghi che lo videro giovane protagonista di straordinarie riprese fotografiche.

Il Phil Stern Pavilion potrà essere visitato durante gli orari di apertura del Museo Storico dello Sbarco in Sicilia.