“Siamo stati abbandonati a noi stessi. Tutti promettono senza poi mantenere. Anche chi abita a Monte Po è un cittadino catanese. Non serviamo solo per i voti”. Questo è l’urlo dei residenti dello storico quartiere, dove è sufficiente fare un giro nelle strade per rendersi conto come la situazione di degrado abbia da tempo superato ogni limite fra topi, sterpaglie e strade disastrate. Immagini di Francesco Nicosia

Le periferie di Catania da tempo versano nell’assoluto degrado. Nell’animo dei residenti è ormai radicata la sensazione di essere ghettizzati e abbandonati da una classe dirigente che fa promesse senza nessuna voglia di mantenerle.”Sono tutti bravi a parlare, sanno fare solo quello”, dichiara un passante.

Dopo Librino e San berillo, Sudpress accende i riflettori su Monte Po. Anche in questo quartiere è facile vedere rifiuti abbandonati per diversi giorni nei cassonetti e non solo, tombini otturati, pali della luce coperti dai rami degli alberi, strade dissestate e la pavimentazione delle piazze danneggiata.

Passeggiando per le strade del popoloso quartiere si ha come la sensazione di essere circondati da fantasmi. Le isole verdi non esistono più, invece del prato adesso Sudpress ha trovato solo un tappeto di foglie che la nettezza urbana non raccoglie con regolarità. A questo problema va aggiunto quello dei rifiuti. I sacchetti di immondizia restano nei cassonetti per diverso tempo attirando così i ratti che, oltre alle strade, ormai hanno invaso anche le case.

In questo contesto va inserita anche la Bambinopoli, in piazza Favara. L’area gioco, costruita circa otto anni fa per i bambini, adesso rappresenta per tutti un vero e proprio pericolo. Le panchine, ad esempio, sono state vandalizzate e molte di queste totalmente distrutte. La stessa sorte è toccata alle giostrine rimaste nella piazza che nell’arco degli anni qualche sciacallo ha provveduto a portare via.

Piazza Santa Maria Luisa di Gesù, conosciuta a Monte Po come punto di ritrovo per gli anziani del quartiere. in questi anni è stata attrezzata alla meno peggio da chi frequenta assiduamente la piazza, con un piccolo gazebo un nuovo tavolo con qualche sedia, ma ormai anche questi ormai sono logorati dal tempo.

Le testimonianze di chi vive nel quartiere nel video che vi proponiamo non hanno bisogno di aggiungere altro.