Un grosso ramo di un albero si è spezzato cadendo in una strada molto frequentata del quartiere del capoluogo etneo e  solo il caso ha voluto che nessuno in quel momento passasse sotto e finisse travolto. E torna in mente il caso della donna uccisa dalla palma killer in piazza Cutelli pochi anni fa, il tutto a causa della scarsa manutenzione del verde pubblico. A denunciare l’accaduto è Antonino Mascali, consigliere della V Municipalità. “Da diverso tempo ormai non viene effettuato il servizio di potatura degli alberi che si trovano a Monte Po. Sembra che nessuno voglia rendersi conto di quanto possa essere grave la mancanza di questo tipo di servizio. Episodi come quello avvenuto potevano avere un epilogo ben diverso ma, nonostante le mozioni presentate, l’amministrazione comunale non ci ascolta”

“Ancora una volta siamo riusciti a sfiorare una tragedia a Monte Po -afferma Mascali-. Il ramo dell’albero si è spezzato in via Gaetano Di Giovanni, cadendo vicino a un’automobile. In questo contesto non va dimenticato neanche l’albero che si è sradicato settimane fa in via Vigo e non è stato ancora rimosso. Quello che mi chiedo è: per intervenire nella zona qualcuno sta davvero aspettando che questi episodi causino tragedie?”.

La mancata potatura riguarda anche l’illuminazione delle strade nel quartiere catanese. Molti dei lampioni della zona sono ricoperti dai rami che riducono notevolmente la luce. Per rendersene conto è sufficiente fare un giro in Piazza Santa Maria Luisa di Gesù e Largo Guastela.

Largo Guastella (Monte Po)

“Il servizio di potatura nel quartiere di Monte Po non viene effettuato da tempo immemore -rincara la dose il consigliere-. Sono ormai anni che segnalo vari episodi, come quello dei rami spezzati, chiedendo anche un intervento dell’amministrazione comunale. Non poco tempo fa ho avuto modo di far notare il tutto all’assessore Rosario D’Agata, il quale mi ha risposto che questo non è il periodo adatto per mettere in atto le ‘potature’. Non riusciamo a capire il perché non si possa effettuare questo tipo di intervento nel quartiere di Monte Po, dove fatti come quello raccontato prima sono frequenti e rappresentano anche un pericolo per i bambini che quotidianamente affollano le strade”.