“I lavori finiranno entro una settimana e il problema verrà risolto”. Così diceva a Sudpress Salvatore Fiore, il dirigente tecnico della Ferrovia Circumetnea, interpellato da Sudpress appena venerdì scorso. Siamo a sabato, nel fine settimana e nulla è cambiato e non soltanto in corso delle Provincie. Il fenomeno si avverte distintamente anche in viale Ionio dove commercianti e residenti sono fortemente preoccupati. Un’altra arteria centrale ed importante della città è dunque interessata dalle vibrazioni al passaggio della metropolitana ad intervalli regolari. Proprio in prossimità della fermata Galatea, i tremori si percepiscono con maggiore intensità durante quest’ultimo periodo e le crepe sono sempre più lunghe in alcuni punti

Tra le attività che segnalano i disagi più grandi c’è sicuramente la farmacia Peluso che si trova immediatamente davanti alla fermata. Il titolare, il dottor Paolo Peluso, oltre a percepire delle vibrazioni molto forti che gli causano non poco fastidio durante la giornata lavorativa, probabilmente per l’immediata vicinanza della metro, ci mostra nel retro della farmacia una stanza con una crepa nel muro molto lunga che arriva al pavimento. Il farmacista afferma che tale crepa peggiora di anno in anno, ma ha notato dei cambiamenti soprattutto nell’ultimo mese, proprio quando è aumentata l’intensità della vibrazioni.

    

“I disagi ci sono perché ogni qualvolta passa la metro sentiamo un forte rumore forte, vibrazioni date dal suo passaggio che ormai sono diventate costanti –spiega il dottor Peluso –La struttura è stata danneggiata fin dalla costruzione della metro diversi anni fa e i danni continuano ancora oggi al suo passaggio. La crepa sulla parete aumenta sempre di più”.

Fatto curioso è che anche la farmacia Europa che si trova più lontana dalla fermata, verso Corso Italia, ha segnalato la stessa situazione: vibrazioni molto intense ogni 10/15 minuti, cioè tutte le volte che passa la metro, che si percepiscono sul pavimento e delle crepe formatesi di recente che hanno segnato in maniera evidente alcune mattonelle del locale.

  

Tornando in prossimità della fermata altri negozi e botteghe si lamentano di queste vibrazioni costanti, percepite a intervalli regolari dal mattino alla sera, che ormai fanno parte della loro quotidianità lavorativa. Soprattutto in alcuni momenti sono molto forti e titolari e dipendenti affermano che vibra il pavimento del rispettivo locale.

In particolare a segnalare questo tipo di situazione è la titolare della gioielleria “Arte Antica Artigianato”, la signora Maddalena La Porta che afferma di sentire dal pavimento delle vibrazioni molto forti soprattutto nell’ultimo mese. “Prima non era così –spiega-. Le vibrazioni ora sono notevoli, prima passavano quasi inosservate e non si capisce il motivo”.

Situazione simile per un negozio di abbigliamento pochi metri più avanti: le ragazze che ci lavorano confermano la situazione e dichiarano che le vibrazioni del pavimento e i rumori sono ormai sempre più evidenti. Anche loro sostengono che la situazione si è intensificata nell’ultimo mese e non è indifferente nemmeno ai clienti.

E dire che in relazione ai disagi segnalati in corso delle Provincie, Salvatore Fiore, dirigente tecnico della Ferrovia Circumetnea preposto alla manutenzione, spiegò  a Sudpress appena una settimana fa che i disagi sarebbero dovuti all’usura dei binari. Quindi dichiarò e confermò al telefono che i lavori di “manutenzione ordinaria” erano già cominciati e che entro una settimana avrebbero dovuto risolvere tutto. Appunto, avrebbero dovuto perché i tremori continuano e a quanto pare l’inchiesta di Sudpress rivela che le vibrazioni si stanno espandendo pericolosamente a macchia d’olio anche oltre corso delle Provincie.