Evidentemente anche questa volta abbiamo visto giusto, la notizia meritava l’approfondimento che sta ottenendo sperando si possa contribuire a migliorare, nell’interesse generale, quei meccanismi che regolano commesse così importanti per la comunità. Dopo aver sollevato il caso, abbiamo avuto il piacere di ospitare le precisazioni del direttore generale del Cannizzaro Salvo Giuffrida e con altrettanta soddisfazione pubblichiamo la presa di posizione dell’Associazione Fornitori Ospedalieri di Sicilia aderente a ConfCommercio con il suo presidente Giacomo Guasone che chiede che venga completata la procedura di aggiudicazione, ritenendo che non vi sia alcun vulnus. Al di là del merito della vicenda che seguirà il suo corso, riteniamo un salto di qualità che diventi pubblico un confronto di questo tipo su temi ai quale giova la massima trasparenza, nell’interesse dell’Amministrazione, delle aziende concorrenti e, di conseguenza, dei cittadini utenti finali. (PDR)

Gentilissimo Direttore

Facciamo seguito al Comunicato del Direttore Generale dell’ Azienda Cannizzaro , relativo alla delibera di revoca della Gara concernente le forniture di dispositivi medici per Emodinamica destinate ai prossimi quattro anni.

E’ nostro obbligo nei confronti della pubblica opinione precisare le reali anomalie, già contestate presso i competenti organi giudiziari, di tale provvedimento di revoca.

In primo luogo occorre precisare che la Procedura telematica ha avuto inizio in data 04 aprile 2019 ed in data 11 luglio 2019, a distanza perciò di appena tre mesi dalla data d’inizio, era stata già verificata tutta la documentazione amministrativa e già aperte e rese note tutte le offerte economiche, sicché non è affatto riscontrabile alcuna patologica o particolare lentezza della piattaforma considerato che si trattava di verificare la documentazione di ben 484 lotti. La Procedura, dunque, ha seguito tempi del tutto fisiologici ad una modalità telematica, utilizzata peraltro da moltissime Stazioni Appaltanti.

L’aspetto più “inquietante”, perciò, è che la Procedura era oramai giunta quasi alla sua conclusione, residuando solo un’attività marginale.

Appare paradossale tra l’altro che vengano richiamate ragioni di celerità, considerato che l’Azienda Ospedaliera non ha neanche indicato, nel provvedimento di revoca, le modalità ed i tempi di una nuova ed eventuale procedura.

Si tratta chiaramente di un profilo di contraddittorietà della revoca. Uno spreco enorme di risorse umane ed economiche quando la Procedura era in una fase molto avanzata.

Occorre precisare altresì che, contrariamente a quanto affermato nella Delibera di revoca, nessun principio di continuità è stato violato, considerato che esso tutela l’integrità delle offerte, l’imparzialità e la trasparenza delle operazioni, assolutamente garantite proprio dalla modalità telematica della procedura.

L’Azienda Ospedaliera Cannizzaro, invero, aveva il dovere di concludere tale Procedura, mentre al contrario restano indefiniti i tempi di un nuovo appalto che, peraltro, comporterà nuove ed ingenti spese, umane ed economiche.

In definitiva la revoca non è affatto condivisibile per i gravi effetti che andrà a produrre tra i quali si pongono in evidenza la conoscenza delle offerte economiche già rese note ed un indeterminato prolungamento dei termini, privo di una qualsiasi giustificazione.

È altresì evidente che l’anomalo provvedimento provocherà un rilevante contenzioso, proprio quello che il provvedimento di revoca affermava di voler evitare, con aggravio ulteriore dei costi e conseguente responsabilità erariale.

In conclusione tale Delibera, a nostro avviso, vìola i più elementari principi di trasparenza, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa e, come ben afferma lo stesso Direttore Generale, “soprattutto produce effetti negativi sulle ditte interessate alla fornitura” che, essendo già state rese note le offerte, vedono anche violato il principio di imparzialità e par condicio.

Ci auguriamo che l’Amministrazione rivaluti le Proprie decisioni e dia proseguo alla Procedura nel rispetto dei più elementari principi, sopra indicati, cui deve ispirarsi l’azione amministrativa.

As.F.O. – Associazione Fornitori Ospedalieri di Sicilia – Il presidente Giacomo Guasone