Il Catania vince in extremis contro la Juve Stabia grazie ad un gol su punizione di Mazzarani al 94′. Sfatato il tabù Menti che l’anno scorso aveva significato l’addio ai playoff. Lecce adesso a -2 (giocherà stasera contro la Reggina) e quarta vittoria di fila. Ottimo l’ingresso di Manneh

Dopo tre vittorie di fila arriva anche la quarta grazie ai tre punti conquistati sul campo della Juve Stabia, lo stesso campo che l’anno scorso aveva visto i rossoazzurri eliminati dai playoff in virtù dello 0-0 che consegnò alle Vespe il passaggio alla fase successiva.

Partita molto tattica quella di oggi con poche emozioni e un colpo di scena dal gusto prelibato per gli etnei. Geniale lo schema nella punizione decisiva con Lodi che lascia la battuta a Mazzarani e lo stesso numero 10 è determinante con il suo velo che inganna il portiere e permette al pallone di finire all’angolino. Un po’ in ombra Russotto e Di Grazia che avrebbero potuto chiudere prima la pratica campana; anche l’attacco casalingo non pervenuto.

Modulo speculare per entrambi gli allenatori con il 4-3-3 prescelto come “base”. Juve con Branduani in porta; Nava e Crialese sulle fasce con Morero e Bachini centrali; in mediana scelti Viola, Capace e Mastalli; Strefezza, Canotto e Lisi in avanti. Lucarelli conferma i soliti noti con Pisseri tra i pali; Semenzato, Aya, Bogdan e Marchese in difesa; Caccetta e Biagianti mezz’ala con Lodi in regia; davanti confermati Russoto e Di Grazia ma non gioca Curiale, al suo posto l’ex di turno, Francesco Ripa.

Nel primo tempo succede poco e nulla con le due compagini che preferiscono studiarsi senza affondare il colpo. Il primo squillo è dei padroni di casa con Canotto che cerca di sorprende Pisseri da oltre 20 metri ma il pallone si spegne sul fondo. Alla mezz’ora è ancora la Juve Stabia a rendersi pericolosa con lo scambio Lisi-Viola con il tiro del primo che termina alto da una buona posizione. La risposta etnea arriva solo dopo il 40esimo con Lodi che innesca benissimo Di Grazia che a tu-per-tu con Branduani non riesce a sbloccare il match grazie ad un super riflesso dell’estremo difensore. Primo tempo che si chiude a reti inviolate e senza particolari acuti da entrambe delle due squadre.

Nella ripresa il canovaccio non varia. Gialloblu che provano dalla distanza prima con Canotto e poi con Viola ma nessuno dei due riesce ad impensierire Pisseri. Dopo più di 20 minuti di gioco Lucarelli prova a smuovere le carte in tavola inserendo Curiale, Mazzarani e Manneh per Ripa, Biagianti e Di Grazia. Scossa che continua a non arrivare per la scarsa precisione negli ultimi 16 metri e allora fuori Russotto e dentro Rossetti. Al 74′ chance per Lodi su punizione, pennellata perfetta del numero 10 ma palla che da una carezza al palo e si spegne oltre la linea di fondo. Nel finale la partita si accende, Calò spreca davanti a Pisseri e Semenzato va giù in area ma l’arbitro lascia proseguire (molti dubbi sul contatto). L’episodio decisivo arriva dopo un confronto tra Mazzarani e Lodi. Punizione quasi dal limite, a batterla è il numero 32 che calcia a giro sul secondo palo, velo di Lodi, nessuno tocca e palla in fondo al sacco. 1-0 al 94′ e tre punti portati a casa. Vittoria importantissima per il Catania che accorcia sul Lecce e mette pressione alla capolista.

IL MIGLIORE: Altra gara da incorniciare per Luka Bogdan, arrivato in questa sessione di mercato si sta dimostrando la sorpresa più piacevole di questo girone d’andata. Annulla completamente l’attacco della Juve Stabia e riesce a non farsi saltare mai.

IL PEGGIORE: Dopo diverse gare positive arriva il primo passo falso per Andrea Russotto che oggi crea poco e in quel poco che crea non riesce ad essere decisivo. Poco incisivo nel “gioco di squadra”, spesso fuori posizione e molte volte non riesce a saltare l’uomo nell’uno contro uno.

 

JUVE STABIA-CATANIA 0-1

MARCATORI: 94′ Mazzarani

JUVE STABIA (4-3-3) 26 Branduani; 7 Nava (dal 74′ Dentice), 4 Morero, 19 Bachini, 14 Crialese; 15 Viola (dal 81′ Matute), 8 Capece (dal 74′ Calò), 24 Mastalli; 21 Strefezza (dal 68′ Simeri), 18 Canotto (dal 74′ Berardi), 23 Lisi. A disp. 12 Bacci, 6 Allievi, 13 Redolfi, 16 Gaye, 5 Awua, 11 Costantini, 29 D’Auria. All. Ferrara-Caserta.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 13 Semenzato, 4 Aya, 26 Bogdan, 15 Marchese; 8 Caccetta, 10 Lodi, 27 Biagianti (dal 62′ Mazzarani); 23 Di Grazia (dal 62′ Manneh), 29 Ripa (dal 62′ Manneh), 7 Russotto (dal 73′ Rossetti). A disp. 22 Martinez, 5 Tedeschi, 21 Esposito, 17 Bucolo, 18 Fornito, 20 Djordjevic, 33 Lovric, 35 Correia. All. Lucarelli.

ARBITRO Volpi della sezione di Arezzo

AMMONITI: Bachini, Morero, Viola, Bogdan, Caccetta

RECUPERO: 0′, 5′