Maurizio Caserta, Ordinario di Economia Politica all’Università di Catania, della professoressa Margherita Poselli, scomparsa ieri, è stato allievo oltre che amico di famiglia e poi collega. Ne traccia un breve ricordo dal forte significato, che richiama a valori il cui abbandono è causa del degrado che stiamo subendo o di cui rischiamo di essere complici se non artefici..

“Ho visto e ascoltato l’ultima volta Margherita Poselli l’estate scorsa ad una occasione pubblica in cui si parlava della città.

L’avevo incontrata la prima volta circa quaranta anni prima in una aula universitaria da studente.

In questi quaranta anni la sua classe ed eleganza erano rimaste immutate.

Ma la sua disillusione era cresciuta.

Quest’ultima estate lasciò a tutti quello che può essere ritenuto il suo testamento spirituale: un invito accorato ad essere ‘persone serie’.

Quella espressione aveva un significato preciso.

La conosco perché la usava mio padre, suo collega nella professione e grande amico.

Per quella generazione essere ‘persone serie’ significava tenere fede agli impegni, rispettare l’anzianità, non tradire gli amici, riconoscere gli errori fatti, fare affermazioni fondate.

In un intervento appassionato Margherita colpì tutti per la forza che ci metteva e per l’autorevolezza con la quale faceva quelle affermazioni.

Era un “grande vecchio” della città. Quelle personalità cui affideresti la gestione di una istituzione in un momento difficile di conflittualità estrema. Sapendo che ci metterebbe la saggezza e l’equilibrio necessario in circostanze del genere.

Ricordo infine il volto di mio padre che si illuminava quando la incontrava. Accanto alla sua passione per le belle signore c’era la stima per una professionista affidabile, l’affetto per una amica, e la condivisione della ‘serietà’.”


Maurizio Caserta è professore Ordinario di Economia Politica presso l’Università di Catania. Dal 2010 fa parte del Consiglio di amministrazione della Fondazione Sicilia. Dal 2011 della Fondazione RES. Affianca alla sua attività di ricerca scientifica, che le lo vede coinvolto in organismi nazionali e internazionali, quella di saggista su temi di economia politica. A Catania, la sua città di origine, è particolarmente conosciuto per il suo impegno civile. È presidente dell’Associazione Mediterraneo, Sicilia, Europa.