Non ci sono dubbi sul rapportò di estrema fiducia che lega da anni il sindaco di Catania Enzo Bianco ad uno dei maggiori protagonisti dello scandalo che sta travolgendo la sua amministrazione e per il quale si moltiplicano di ora in ora le richieste di dimissioni senza che si sia alzata una sola voce in sua difesa, nemmeno dalle fantasticate 8 liste che ha dichiarato essere pronte a sostenerne la sua sempre più improbabile candidatura. Massimo Rosso, il Ragioniere Generale, già Capo di Gabinetto, che grazie alla sua nomina guadagna oltre 132 mila euro l’anno a spese dei catanesi, è stato persino il Mandatario Elettorale di Enzo Bianco, cioè la persona di estrema fiducia che ha gestito i 115 mila euro che il sindaco ha dichiarato di aver speso nella campagna elettorale del 2013. Tanto indispensabile averlo al suo fianco che Bianco nominò Rosso “consulente gratuito” nel 2015 nel breve periodo in cui non fu possibile dargli incarico remunerato. Decine le missioni pagate dai catanesi al dr. Rosso a Roma dove, per mera coincidenza, risiedevano le figlie in appartamenti pagati dalle aziende che gestivano i rifiuti per il comune.

Ovviamente, come spesso accade, Sudpress si occupa da anni della questione dei rifiuti come anche del ruolo avuto da Massimo Rosso in molte della vicende che riguardano la gestione del comune di Catania nell’era dell’ultimo mandato del sindaco Enzo Bianco.

E anche stavolta, come sempre per quanto ci riguarda, sono i documenti a chiarire il rapporto tra il sindaco di Catania Enzo Bianco a Massimo Rosso.

Il primo riguarda l’incarico di “mandatario elettorale” che ne fa la persona che ha gestito i fondi della sua campagna elettorale nel 2013, finanziamenti della cui origine non si hanno notizie e sarebbe interessante conoscerla come prevede la legge in merito alle eventuali donazioni.

Immediatamente dopo l’elezione  a sindaco, Enzo Bianco il 22 ottobre 2013, a seguito di “rigorosissima” selezione comparativa  con 22 candidati,  sceglie come Capo di Gabinetto guarda caso  proprio il suo ex mandatario elettorale Massimo Rosso, che comincerà così la sua inarrestata (almeno sino all’intervento della DIA con la Procura di Catania) ascesa al vertice del comune di Catania.

Lo stipendio annuo attribuito al suo ex mandatario elettorale sarà di 49.180 euro per la retribuzione tabellare oltre 86.803 per l’indennità di risultato prevista per la fascia “A”: la bellezza di 135.983 (quasi CENTOTRENTASEIMILA EURO!).

Oltre le indennità, ovviamente cominciano anche i rimborsi per le indispensabili missioni del signor Capo di Gabinetto, molte delle quali a Roma, dove per puro caso e senza che di sicuro avesse il tempo di visitarle considerata la gravosità degli impegni istituzionali, risiedono le figlie in appartamenti pagati dalle aziende che gestivano e gestiscono ancora oggi il servizio milionario dei rifiuti a Catania.

Tanto era essenziale per Enzo Bianco avere al suo fianco Massimo Rosso nella gestione del comune di Catania che, per un breve periodo in cui per motivi amministrativo-contabili non fu possibile inquadrarlo nello staff dirigenziale, lo nominò, il 5 novembre 2015, “Consulente del Sindaco a titolo gratuito”, specificando persino che non avrebbe avuto diritto neanche a rimborsi spese, impegno non mantenuto visto che il 4 ottobre 2016 gli viene rimborsato un biglietto aereo, guarda caso sempre per Roma, di un importo di 240,30 euro: chissà perché al comune di Catania i voli li pagano sempre a prezzo intero, qualcuno dovrebbe informarli che si possono acquistare on line a minor prezzo (ma questa è tutta un’altra storia).

Andiamo avanti.

Dopo il breve periodo di “consulente gratuito”, ecco che, sempre dopo “rigorosissima” selezione comparativa, ecco che il sindaco Enzo Bianco in data 20 luglio 2016 nomina il suo ex mandatario elettorale, ex Capo di Gabinetto ed ex consulente gratuito all’importante funzione di Ragioniere Generale del comune di Catania.

L’indennità annua prevista, ed evidentemente non sufficiente, è di 59.675 euro per la retribuzione tabellare e di 72.703 per l’indennità di posizione relativa alla fascia dirigenziale 2B”: dopo “rigorosissima” selezione comparativa, ecco che il sindaco Enzo Bianco in data 20 luglio 2016 nomina il suo ex mandatario elettorale, ex Capo di Gabinetto ed ex consulente gratuito all’importante funzione di Ragioniere Generale del comune di Catania.

Oltre ovviamente le indispensabili missioni. Soprattutto a Roma:

Questa è la storia.

Per ora.