Sentiamo spesso parlare di marketing in un’accezione esclusivamente legata alla sfera economica, ma negli ultimi anni è andato affermandosi una sua nuova tipologia, che ha riscosso anche un discreto successo. Si tratta del marketing sociale, volto cioè a sensibilizzare le persone su specifici temi. La pratica, introdotta da Philip Kotleragli inizi degli anni 70’, è sbarcata da ormai un bel po’ di tempo anche in Italia.

A fare da padrona, oltre all’idea che si vuole promuovere, anche la creatività che, unita alla capacità di comunicare adeguatamente, può fare la differenza. Anche in estate, chi si occupa di preservare l’ambiente, difendere la salute o i diritti riesce, proprio adottando questa tipologia di marketing, a fare la differenza.

Risale a qualche giorno fa l’ultima campagna di marketing sociale italiana, firmata AGM by Arti Grafiche Macaluso. Il tema affrontato riguarda proprio la salvaguardia della spiaggiadai mozziconi di sigaretta. Questi ultimi impiegano ben 10 anni per decomporsi e, se finiscono nel mare, possono causare anche la morte di alcuni animali marini.

L’evento, pensato da due studenti dell’Università Sapienza di Roma, ha portato alla realizzazione di un grande striscione, accompagnato da uno slogan, che mette a confronto l’evoluzione umana e il dovere di rispettare l’ambiente. La campagna, che ha interessato il litorale laziale di Nettuno, ha portato anche alla distribuzione di oltre 500 posaceneri gratis.

Anche il marketing sociale, dunque, mette in campo tutte le sue risorse per raggiungere l’obiettivo: si va dalla scelta di una pubblicità che susciti interesse alla successiva capacità di persuadere il pubblico. Quest’ultimo viene, infatti, indotto ad una maggiore consapevolezza su temi sociali, che altrimenti passerebbero in sordina. Si riesce così a trovare un equilibrio tra l’importanza di promuovere un’idea efficacemente e le ripercussioni che questo ha sulla propria salute e quella dell’ambiente circostante.

Il tutto a discapito di chi pensa che il marketing sia di per sé asettico e che farlo significhi soltanto saper vendere un prodotto con il massimo profitto.