Ancora una volta il Primo Cittadino dichiara di aver messo a punto “un piano di rinascita per Catania” che riguarda la manutenzione e il rifacimento di strade, piazze, illuminazione pubblica e chi più ne ha più ne metta. Al “piano di salvezza” sono destinati 31 milioni di euro di cui 11 milioni e 500 mila euro sarebbero fondi comunali e gli altri 19 milioni e 500 mila euro verrebbero dal Patto per Catania. Ma tra i progetti declamati con grande entusiasmo troviamo il già noto Global Service annunciato dall’Amministrazione all’inizio di quest’anno, e il Cts-Mover, a quanto pare già in atto. Ma allora dove sta la novità? 

In un recente comunicato il sindaco Bianco dichiara di “aver fatto il massimo in questi quattro anni per sistemare parchi e strade”. Ma la pessima condizione in cui riversano molte zone della città, con marciapiedi, tombini, piazze e strade nel totale degrado, di cui Sudpress si occupa da tempo, è sempre lì.

E non è la prima volta che il Comune, nel corso dell’anno, annuncia con grande clamore interventi immediati per la sistemazione delle strade più disastrate della città, dichiarando quanto sia importante il ripristino del manto stradale e la colmatura delle buche.

Ricordiamo che da quasi un anno ormai, precisamente il 23 gennaio 2017il Comune ha annunciato la nascita di Global Service, un progetto ideato proprio per porre un rimedio alla drammatica situazione, di cui Sudpress ha seguito le tappe.


Questo servizio di manutenzione, che riguarda anche la sistemazione di tombini e caditoie, è stato aggiudicato all’inizio di ottobre, dopo ben nove mesi dall’annuncio, a una ditta di Maletto per 1 milione e 437 mila euro, anche a causa di una serie di ritardi a livello burocratico da parte dell’Urega di Catania, l’ufficio regionale per l’espletamento delle gare d’appalto dei lavori pubblici.Il bando era scaduto a fine luglio.

Riguardo le vie interessate dall’intervento con Global Service, Fabio Finocchiaro responsabile della direzione Manutenzioni dichiarò già più di un mese fa al nostro giornale che al Comune stavano stilando un elenco provvisorio di strade su cui intervenire e tra queste alcuni tratti della Circonvallazione e via Domenico Tempio. Si tratta di strade citate più volte, non solo in relazione a Global Service.

L’Amministrazione fa sapere con un altro comunicato che Global Service è partito con l’avvio dei lavori per la sistemazione di piazza Falcone. E qui, dopo averci inondato per mesi di comunicati in cui si avviavano lavori a destra e a manca, tappetini eccetera, si pensava di essere arrivati ad un punto di svolta e invece, ancora una volta, c’è tanta confusione.

In quest’ultimo comunicato emergono incongruenze di cifre e numeri riguardo l’importo: si legge che con 2 milioni e 800 mila euro all’anno si potranno sistemare oltre 120 mila metri quadrati di manto stradale, oltre 1500 metri quadrati di marciapiede e quasi 3000 metri quadrati di piazze. (anche queste sono frasi già dette nell’arco dell’anno). Ma nel bando emerge l’importo totale dell’appalto è stato di 2 milioni e 400 mila euro circa, quindi 400 mila euro in meno di quanto scritto nel comunicato. In più, sappiamo che l’aggiudicazione della gara è stata per 1 milione e 437 mila euro con un ribasso del 38,9%. Dunque quali sono i numeri esatti? Siamo di fronte a una situazione quasi grottesca.

Inoltre, altro fatto da notare è che il progetto di manutenzione stradale non fa altro che replicare gli stessi servizi che sono già di competenza della Multiservizi, società nata nel 1998 che si occupa si servizi di manutenzione di strade e scuole.
Pertanto, sorge spontaneo domandarsi cosa sia stato fatto esattamente in questi anni: ancora una volta si parla del nulla.

Si continua con i fondi del Patto per Catania, con i quali vengono finanziati i lavori di Cts-mover, ennesimo progetto per la messa in sicurezza e il rifacimento del manto stradale di: Circonvallazione, viale Africa, via Acquicella Porto e via Dusmet. Qunado? Ancora non si sa.

A proposito di via Dusmet anche quest’ultima, come via Domenico Tempio e la Circonvallazione, è una delle strade citata più volte dal Comune, come si può vedere in un comunicato di febbraio.


Mentre i progetti esecutivi già pronti con Ct-mover sarebbero: il Lungomare, viale Mario Rapisardi, via Cristoforo Colombo, via Domenico Tempio, via Fossa Creta, via Matteo Renato Imbriani, via Palermo, via Passo Gravina e il quartiere Zia Lisa. Ma dell’inizio dei lavori non si fa accenno nel comunicato.

Dunque, tra una ridda di comunicati su progetti già noti, annunci, promesse e verbi coniugati al futuro l’unica certezza sono le strade sempre in pessimo stato.