Una foto-notizia che riassume l’iniziativa dei vertici regionali del Partito Democratico i quali, a contorno un pò naif dell’inchiesta che ha portato in carcere niente meno che per collusioni mafiose alcuni suoi esponenti, non hanno trovato di meglio che annunciare con un comunicato delle 17.24 querele per chi lede l’immagine del partito il cui segretario regionale è Davide Faraone. E certo, c’è un immagine da tutelare, altro che…

Ecco il comunicato della segreteria regionale del Partito Democratico siciliano:

MAFIA, NOTA DEL VICESEGRETARIO DEL PD SICILIA, ANTONIO RUBINO

PALERMO, 5 MAR. – “Abbiamo dato mandato ai nostri legali per agire in sede civile e penale contro l’onorevole Giancarlo Cancelleri per le gravissime offese alla reputazione della comunità del Partito Democratico. Affermare su Facebook che il “Partito Democratico della Sicilia deve essere commissariato per mafia” è assai grave, ma dai Cinquestelle ci si può aspettare questo ed altro, magari  domani chiederanno pure la nostra impiccagione. Nel contempo, vorremmo rassicurare quanti in queste ore si preoccupano della non sospensione dal Pd di Paolo Ruggirello: l’ex deputato del Pd non è iscritto da due anni al partito e pertanto non può essere sospeso. Fiducia nella magistratura, difesa dell’onorabilità del Pd siciliano e della comunità democratica. Tutto il resto, comprese le lezioni di moralità e lo sciacalaggio elettorale, è solo miseria politica”. Lo dice il vicesegretario del Pd Sicilia, Antonio Rubino.