Dopo il contributo di ben 15 mila euro di soldi pubblici “concesso” dalla Camera di Commercio all’associazione della famiglia Agen gestita dal figlio Vasco, (che tra l’altro come vedremo non sono serviti a rendere un buon servizio all’immagine dell’Etna), segnaliamo un altro interessante contributo, stavolta per complessivi 20 mila euro (sempre di soldi pubblici parliamo che qualcuno sta scambiando per soldi di famiglia) ed alla cui considerevole cifra concorrono sia la Camera di Commercio del Sud Est che la sua controllata SAC aeroporto di Catania. Quindi, dopo i soldi pubblici “concessi” in abbondanza a familiari e amici, adesso è la volta delle associazioni che fanno capo persino ai consulenti di questi stessi enti pubblici che percepiscono indennità annuali e parcelle per contenziosi. Ma come funziona a Catania con questi benedetti enti pubblici?

Lo abbiamo visto per il “campionato di sci alpino”, per il quale abbiamo provato a capirci qualcosa di più con un tentativo di accesso agli atti ma ottenendo una risposta dallo stesso presidente della Camera di Commercio Pietro Agen che si potrebbe inserire, la risposta, tra i case study di un corso sulla trasparenza nella pubblica amministrazione.

Per inciso, la richiesta di accesso agli atti l’abbiamo appena reiterata indirizzandola espressamente al neo Segretario Generale della Camera dr. Rosario Condorelli: vediamo.

Tornando al caso, è la volta di un altro “contributo” che i due enti pubblici collegati tra loro hanno deciso di concedere per la realizzazione di un “convegno” che avrà come argomento il “diritto del lavoro” niente meno che nel 2020 e per di più fuori provincia, a Taormina.

A chiedere il certamente congruo finanziamento è il Centro Studi Domenico Napoletano, che ha sede ad Ascoli Piceno ed il cui Segretario della sezione di Catania è l’avvocato Francesco Andronico.

Francesco Andronico è consulente della “SAC Aeroporto di Catania” con un incarico ad affidamento diretto che ha previsto un’indennità annua per il 2018 di 22 mila euro e altrettanto per il 2019.

Nonostante l’incarico di consulenza generica, gli sono stati anche riconosciuti compensi per “contenzioso” sia dalla stessa SAC di cui è consulente diretto sia da parte della controllata SAC Service.

Solo negli ultimi 2 mesi all’avvocato-consulente Francesco Andronico la SAC ha attribuito, in affidamento diretto, “compensi al legale per contenzioso” per un importo superiore ai 12 mila euro.

Quindi, dopo i soldi (pubblici) alle associazioni dei familiari, ora anche a quelle in cui in qualche modo c’entrano persino i consulenti. Tanto mica sono soldi loro…

Mentre del provvedimento della SAC abbiamo rinvenuto nella sezione trasparenza solo la sintesi visto che i provvedimenti integrali non ci pensano neanche a pubblicarli nella sezione trasparenza del loro sito, per quanto riguarda la Camera di Commercio pur con qualche difficoltà (le tengono in pubblicazione appena sette giorni e poi le fanno letteralmente sparire) abbiamo scovato la delibera della Giunta Camerale del 6 settembre  alla quale hanno partecipato votando all’unanimità il presidente pro tempore Pietro Agen, Riccardo Galimberti, Salvatore Guastella, Michele Marchese, Salvatore Politino e Vincenza Privitera; assenti Filippo Guzzardi e Giovanni Pappalardo; assenti anche i revisori dei conti.

Si legge nella delibera: “In particolare, il piano dei costi preventivato per l’intera manifestazione comprensivo di spese per soggiorno ospiti presso hotel in Taormina, colazione di lavoro presso sede del Convegno, n.3 coffee break, Cena di Gala da tenersi in un locale di Catania, servizi congressuali, comunicazione e tipografia, organizzazione transfer ammonta ad € 50.000,00.”

E ancora: “Nella medesima nota gli organizzatori del Convegno Nazionale precisano di aver registrato la disponibilità espressa dai seguenti enti pubblici e/o privati a contribuire per la realizzazione della manifestazione: Presidenza Regione Sicilia (importo da definire), Rettorato Università di Messina (importo da definire), SAC SpA (€ 10.000,00), Multiservice Valverde srl (€ 3.000,00), Multiservice Puntese srl (€ 1.000,00). Inoltre, gli Ordini professionali dell’Avvocatura, dei Dottori Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro di Catania e di Messina hanno assicurato un contributo, così come sono in corso contatti con le più importanti case editrici in materie giuridiche e con l’Università degli Studi di Catania.”

Insomma, un bel parterre di “contributori” in aggiunta a SAC e Camera di Commercio, niente meno che la Multiservice di Valverde e la Multiservice Puntese srl (che ci ricordano qualcosa ma al momento non colleghiamo) e a quanto si comprende basta l’annuncio di una cena di Gala per 120 persone in un locale di Catania a ricondurre la competenza territoriale che se fosse per i coffee break magari rimarrebbe a Messina.

Tutto molto bello, no problem: tanto l’aeroporto ora se lo vendono e magari poi anche la Camera di Commercio…