Riceviamo un commento del lettore Filippo ad uno degli articoli dedicati al caso del bando per 36 ore di Diritto Romano a Filologia Classica che ci pare utile mettere in evidenza per alcuni semplici calcoli che offre alla riflessione di chi dovrebbe riflettere. 

Cara Emmeci e caro Nino, vorrei commentare le vostre considerazioni parlando di Punti Organico (PO):

1 Professore I fascia = 1 PO;
1 Professore II fascia = 0,7 PO;
1 Ricercatore tipo b) = 0,5 PO;
1 Ricercatore tipo a) = 0,4 PO.
1 Dirigente = 0,65 PO;
1 EP = 0,4 PO;
1 D = 0,3 PO;
1 C = 0,25 PO;
1 B = 0,2 PO.

La chiamata di un docente di I fascia per la copertura di un corso complementare da 36 ore non credo possa fare parte della ricetta per il rinnovamento ed il rilancio dell’Ateneo…

Il direttore di un dipartimento come il Disum, dovrebbe essere particolarmente attento nelle programmazioni dipartimentali, favorendo il ricambio e garantendo la qualità della ricerca. Non mi sembra siano stati seguiti questi elementari criteri richiedendo l’emissione del bando in questione.

L’Ateneo vede un calo significativo delle iscrizioni, che fa ridurre la parte di contributi ministeriali e quindi gli stessi PO. Se il Rettore, così come sostiene Nino, fosse veramente consapevole delle condizioni politico/amministrative dell’Ateneo, non permetterebbe lo spreco dei preziosissimi punti organico necessari per l’impiego di docenti e amministrativi.

Questa vicenda, da qualsiasi punto di vista la si voglia guardare, non mostra sensibilità nei riguardi di un Ateneo che sembra sempre più la Provvidenza dei Malavoglia in un mare sempre più tempestoso…chissà se questa volta si salverà almeno il carico di lupini