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ll Catania spreca anche un rigore, 0-0 col Fidelis Andria

Si conclude con l’amaro in bocca il 2016 di squadra e tifosi, nello scontro diretto valido per la 21esima giornata Catania e Fidelis Andria si annullano con lo 0-0, squadra di Rigoli che ha sprecato con Mazzarani un penalty e che negli ultimi 20 minuti non ha saputo concretizzare la superiorità numerica.

Nel finale è un assedio da parte degli etnei ma la partita resta inchiodata sullo 0-0 confermando ancora una volta la necessità di una vera punta che possa dare una scossa alla squadra.

Si conclude così il 2016 del Catania, adesso ci sono 23 giorni di pausa per rifiatare, ricompattarsi e riorganizzarsi per dare l’ultimo sprint ad un campionato che sembrava già finito dopo la sentenza che punì la squadra con -7 in classifica.

Nella giornata gelida che si è abbattuta sulla città, le compagini schierano il 4-3-3 per il Catania e il 3-5-2 per l’Andria.

Nei rossoazzurri chance per Mbodj preferito a Parisi e Mazzarani in mediana; in attacco Russotto, Barisic e Di Grazia.

Dopo due minuti dal fischio d’inizio c’è una grande occasione per Russotto,il numero 10 salta il portiere,decide di non concludere da posizione defilata ma di servire Barisic ma la sua conclusione viene ribattuta dal corpo di un difensore.

Al 4’ ancora padroni di casa in avanti questa volta con Mbodj ma Polluzzi salva i suoi dal colpo di testa del difensore.

Al 11’ si vede anche l’Andria con Tartaglia,frustata di testa che si spegne di poco a lato.

Ancora pugliesi prima con Rada che con un destro da fuori trova la respinta di Scoppa e poi con Volpicelli che constringe Pisseri ad un colpo di reni per salvare il risultato.

Alla fine del primo tempo il risultato è fermo sullo 0-0, partita corretta e influenzata dal vento gelido e dalla pioggia che in queste ultime partite non lascia scampo ai protagonisti del Massimino.

Nel secondo tempo le squadre restano invariate e il Catania ha subito una ghiottissima occasione perchè al minuto 56’ Di Grazia viene atterrato in area e concesso calcio di rigore; penalty che però Polluzzi intercetta dopo un tiro fiacco di Mazzarani.

Resiste lo 0-0. Al 67’ la partita diventa ancora più in discesa con il rosso rimediato a Rada ma la squadra di Rigoli non sembra aver ingranato la marcia giusta per sorpassare gli ospiti.

 

 

IL MIGLIORE- Matteo Pisseri,un nome e una garanzia. Partita ma soprattutto anno da incorniciare per il classe 91’ arrivato in estate dalla Ternana. Si è fatto valere sul campo con interventi decisivi e uscite sicure,anche quest’oggi contro la squadra pugliese ha salvato i rossoazzurri in più occasione la più eclatante al quarto d’ora.

 

IL PEGGIORE- Di Grazia, ancora una volta insufficiente e ancora una volta fischi e disapprovazione per lui. Era riuscito a conquistare il popolo rossoazzurro con la tripletta al Messina dalì in poi si è montato la testa collezionando panchine alternate a prestazione inferiori rispetto alle doti tecniche possedute. Non ha avuto grandi occasioni per dare una svolta al match ma è anche vero che tutti,o quasi, i palloni giocati sono stati persi o buttati. Lontanissimo dalla migliore forma. Sostituito al 65’ da Piermarteri si porta dietro un rigore procurato ma buttato alle ortiche dal compagno numero 32.



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