Il 6 aprile 2017 il comune di Catania riceve le fatture da parte dell’avvocato Giovanni Grasso, nominato come legale esterno. In meno di 20 giorni, con altrettante determine dirigenziali (di cui una datata 24 marzo 2017), il comune, nonostante gli innumerevoli problemi finanziari, provvede a liquidare la cifra stabilita, per un totale di “solo” 26.507,56 euro. Rispettato l0ordine cronologico dei pagamenti?

Incredibile! Il comune non trova i soldi per pagare gli stipendi dei dipendenti, è in pre dissesto, non riesce a risolvere i problemi più semplici ma riesce a trovare i soldi e paga un compenso di quasi 30.000 euro in meno di tre settimane.

Il tutto per incarichi di cui ancora oggi non si capisce bene la motivazione, visto che il Comune ha una sua Avvocatura, ad un avvocato esterno che per di più è amico e legale personale del sindaco Bianco.

Sul sito internet istituzionale del Comune, infatti, alla voce amministrazione trasparente, tra i provvedimenti dirigenziali, sono state pubblicate le determine che stabiliscono la liquidazione di quanto dovuto allo studio legale dell’avvocato Grasso, per aver rappresentato più volte come consulente esterno il comune di Catania.

Il direttore dell’ufficio affari legali, l’avvocato Marco Petino, ha infatti nominato a più riprese Giovanni Grasso, impegnando il comune al pagamento di 7.856,49, 11.541,60 euro, 7.109,47 rispettivamente per i tre processi in questione.

Il 24 aprile, vengono pubblicati i provvedimenti (di cui uno con data sbagliata), relativi al pagamento per le prestazioni erogate dal legale, con in allegato, sempre sul sito del comune, le mail inviate dallo studio forense il 5 aprile 2017 e protocollate il giorno dopo, che riportano tutti i dati utili all’accredito delle cifre stabilite.

Bisogna ricordare che lo stesso avvocato Grasso è componente del Collegio di Difesa del comune di Catania, ai cui membri è riconosciuta una indennità mensile di mille euro, per una spesa non indifferente, pur non essendo ben chiara l’attività di quest’organo.

E proprio al fatto che l’avvocato Grasso sia molto vicino al sindaco e faccia parte di questo collegio, sono legate le perplessità per le continue nomine come consulente esterno, e per i pagamenti estremamente celeri in un momento così duro finanziariamente per la città, considerando anche il nutrito gruppo di legali che l’Avvocatura del comune di Catania conta; dipendenti che dovrebbero prestare la propria opera senza ulteriori spese per i cittadini.

Va infine considerato che per l’affidamento di incarichi legali da parte della pubblica amministrazione è da tempo necessaria una procedura concorsuale e l’istituzione di un albo di professionisti accreditati da utilizzare a rotazione in virtù della sentenza del 16/07/2014 n.1383 del Tar Campania, Salerno, sez. II.

Insomma, l’ennesimo pasticcio!

 

Determina di liquidazione 01:12:2016

Fattura 1

II Determina di liquidazione 01:12:2016

Fattura 2

Determina di liquidazione 27:12:2016

Fattura 3