L’ex editore di Ultima TV, adesso chiusa, è accusato anche di estorsione ai suoi ex dipendenti. Inoltre viene rinviato a giudizio con altre 17 persone per corruzione e turbativa d’asta in affari relativi alla gestione in monopolio dei servizi di trasporto e risalita sull’Etna. 

A decidere di mandare tutti a processo il GUP del Tribunale di Catania Giancarlo Cascino che ha valutato la richiesta della procura in esito alle indagini della Guardia di Finanza che hanno individuato un’associazione a delinquere finalizzata a gestire gli appalti sul versante Nord dell’Etna.

Oltre a Russo Morosoli  a giudizio andrà anche il dirigente dell’area tecnica del Comune di Linguaglossa, Francesco Barone, e altre 16 persone imputate a vario titolo.

La prima udienza del processo si terrà il 7 maggio 2020 mentre ha scelto il rito abbreviato il funzionario regionale Giuseppe Dentici che sarà alla sbarra il prossimo 17 gennaio.