Bronte e il quartiere San Giovanni Galermo di Catania ospiteranno le due tappe  in terra etnea del festival di cinema itinerante contro le mafie giunto alla sua undicesima edizione che ogni estate viaggia per la penisola, e oltre i confini, per promuovere la cultura della legalità

Dopo aver toccato le province di Palermo, Trapani e Enna, approda in terra etnea “Libero cinema in Libera terra”, il festival di cinema itinerante contro le mafie giunto alla sua undicesima edizione che ogni estate viaggia per la penisola, e oltre i confini, per promuovere la cultura della legalità. 

La carovana, nata nel 2006 dalla collaborazione tra Libera, la realtà fondata da don Luigi Ciotti, e la fondazione Cinemovel, arriva alle pendici del Vulcano dove sono previsti due appuntamenti.

Il primo domani, giovedì 14 luglio, a Bronte, con un evento gratuito organizzato da Coop Sicilia che si svolgerà, a partire dalle 21, in piazza Enrico Cimbali. In programma il film “Era d’estate” di Fiorella Infascelli,  che racconta la permanenza dei giudici Falcone e Borsellino nell’estate del 1985 sull’isola dell’Asinara, in Sardegna, reclusi per scrivere l’istruttoria del maxiprocesso a Cosa Nostra. 

Il giorno dopo, venerdì 15, il festival farà tappa a Catania, in piazza Beppe Montana (via Galermo ang. via Eolie), nel quartiere di San Giovanni Galermo. Prevista la proiezione del film “Fiore”, di Claudio Giovannesi. Saranno inoltre presentati i risultati del laboratorio “Paesaggi delle mafie”, condotto con gli abitanti del quartiere e coordinato dal professor Filippo Gravagno del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli studi di Catania.

La proiezione del film sarà preceduta dallo spettacolo “Mafia liquida”, di Vito Baroncini, e dal videoclip “Le Periferie hanno bisogno di Affetto”, a cura del LabPEAT dell’Università degli Studi di Catania e del Punto Luce di Save the Children. Per le due tappe catanesi, l’ingresso è libero.