Qualche giorno fa abbiamo sollevato il caso della legge 30 del 2000 in base alla quale le pubbliche amministrazioni sono tenute a rimborsare le aziende per la assenze EFFETTIVE dei loro dipendenti chiamati a svolgere funzioni elettive.
In particolare abbiamo esaminato quanto accade alla provincia di Catania.
Abbiamo quindi deciso di approfondire e ci è passata la voglia di quell’ironia che in genere utilizziamo per alleggerire notizie che risultano sempre meno digeribili alla gente che fa fatica a sbarcare il lunario. Ed anche ad informare…
Gianluca Cannavò è il capogruppo del PDL alla provincia.
Nella biografia sul suo sito si legge che dal 2001 è presidente della Società Cooperativa Euroservizi, la quale risulta costituita proprio nel 2001, quando Cannavò era già consigliere comunale ad Acireale. Non sappiamo se abbia ottenuto sin dall’inizio rimborsi anche dal comune di Acireale, ma, dalle visure che pubblichiamo in calce, rileviamo alcune particolarità.
La cooperativa è composta da 9 addetti, il numero minimo previsto dalla legge per poterla costituire.
Del consiglio di amministrazione di tre membri fanno parte, oltre a Cannavò che ne è presidente, un suo compagno di scuola e la moglie dello stesso Cannavò.
L’unico dato contabile ricavabile è il volume d’affari complessivo del 2004 pari a 204.000 euro. Un pò pochino, e dobbiamo ritenere sia almeno decuplicato per poter sostenere un impegno mensile di oltre 6.500 euro al mese per un presidente/responsabile tecnico sempre assente perchè impegnato in provincia, che infatti rimborsa.
Tra i soci risulta anche un altro pubblico amministratore, Francesco D’Ambra, sempre del PDL, consigliere comunale ad Acireale che non sappiamo se abbia mai usufruito dei permessi di cui alla legge 30/2000.
Tra i soci ricorrono alcuni cognomi che fanno presumere strette e dirette parentele tra loro, come fosse una cosa in famiglia più che un azienda con manager da 80.000 euro l’anno.
Forse è il caso che chi ne ha titolo chiarisca meglio ai cittadini che pagano questi rimborsi, come funzioni esattamente questo meccanismo che costa milioni di euro e non si capisce bene perchè.

Visure Euroservizi

Pierluigi Di Rosa