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Lavori socialmente utili per i detenuti? La proposta della 1° Circoscrizione

Si tratta di una mozione avanzata in Consiglio che riguarda i detenuti agli arresti domiciliari e non solo e la possibilità di inserirli in un contesto lavorativo utile per l’intera comunità. Dalla cura del verde, al controllo degli spazi pubblici e ancora alla manutenzione delle strade

L’idea è piuttosto semplice: impiegare i detenuti gratuitamente in progetti di recupero ambientale per la città. detenuti diventerebbero, dunque, protagonisti della loro risocializzazione.

Lavoro come opportunità di riscatto e come tassello fondamentale nell’inter rieducativo, questo l’obiettivo principale della proposta sollevata dal consigliere Francesco Bassini. L’inserimento dei detenuti all’interno di un contesto sociale permetterebbe non solo di allontanarli da contesti pericolosi, ma anche migliorare l’aspetto di molti quartieri della città poco curati e lasciati la maggior parte delle volte all’abbandono.

Proprio da ciò nasce l’idea dei lavori socialmente utili, indirizzati a chi ha commesso piccoli reati o gravi infrazioni al codice della strada e sarebbero a costo zero. Un supporto su due fronti, quindi. Da un lato per i detenuti che verrebbero aiutati a reinserirsi nella società e dall’altro per i quartieri sempre più degradati. 

Lo strumento permetterebbe al Comune di far svolgere ai detenuti lavori di pubblica utilità. I detenuti potrebbero svolgere diversi servizi: dalla raccolta delle foglie, alla pulizie delle strade per poi passare alla raccolta dei rifiuti, tutto su base volontaria.

“Il Comune lamenta sempre la carenza di personale. Credo quindi che far svolgere ai detenuti lavori presso giardini pubblici come la pulizia delle piante o delle strade, potrebbe avere una doppia importanza- ci dice il consigliere della 1° Circoscrizione Francesco Bassini, il quale ha proposto la mozione in commissione- Da un lato- prosegue- si aiuta il detenuto e dall’altro si permette di andare incontro a delle esigenze per il quartiere. Nei rioni che ci competono ci sono moltissimi detenuti agli arresti domiciliari che potrebbero iniziare un percorso di reintegro nella comunità”.

Una proposta, quella di Bassini, accolta dagli altri consiglieri della prima Municipalità che ieri mattina hanno dato voto favorevole alla mozione presentata. Una idea, che naturalmente dovrà essere presentata all’amministrazione comunale e essere approvata dagli organi preposti, per ottenere una collaborazione sempre più stretta e riuscire a reinserire nella società i soggetti detenuti.

“Dare una possibilità ai detenuti per reinserirsi nel sociale- ha concluso il consigliere Bassini-e allo stesso tempo curare alcune zone dei nostri quartieri, a questo- in pratica- servirebbero i lavori socialmente utili.”