Gentile direttore,

ho letto con interesse l’intervista rilasciata da Vittorio Sgarbi ieri a Sud Press.
Veemente, colta, nata dal pensiero alto di uno dei più validi intellettuali che il Paese esprime in questo periodo storico.
Ha ragione Sgarbi. Ha ragione in tutto. Come sempre.
Avventurarsi su un’arteria siciliana e osservare il profilo delle sue colline stuprato da ventilatori bianchi e’ davvero orribile.
Perché il Governatore della Sicilia Rosario Crocetta non li ha fatte rimuovere tutti? Doveva farlo subito. Immediatamente . Il giorno dopo il suo insediamento. Non aver agito e’ imperdonabile !
Questo è il vero problema della Sicilia e ci voleva il genio di Vittorio Sgarbi per portarlo alla luce.

Non le case che vanno all”asta perché la gente non riesce più a pagare i mutui contratti. Non un tasso di disoccupazione tra i più alto in Europa. Non i tagli alla spesa sanitaria. Non le università che si svuotano. Non decine di migliaia di migranti che si riversano sulle sue coste. Non la spazzatura che la sommerge. Non le strade e la rete ferroviaria a pezzi.

Se sarà eletto governera’ con la bellezza Vittorio Sgarbi. Ecco un programma responsabile.  Così si fa: facciamo a pezzi tutte le pale e il gioco è fatto. Finalmente!

Grande Sgarbi! Se si candida la sua lista almeno un voto  – il mio – lo avrà. In fondo anche io come lui sono di fuori.


Aldo Premoli, milanese di nascita, vive tra Catania, Milano, New York e Washington, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1980 e il 1982 collabora con le riviste “Belfagor” di Luigi Russo e “Alfabeta” di Nanni Balestrini. Nel 1984 cura l’edizione di “Moda e Musica nei costumi di Sylvano Bussotti”. Giornalista professionista, tra il 1989 e il 2000 dirige periodici specializzati nel settore tessile abbigliamento come “L’Uomo Vogue”, “Vogue Pelle” e “Vogue Tessuti”. Nel 2001 fonda Apstudio, che fornisce consulenze di comunicazione e trend forecasting ad aziende e associazioni industriali italiane e straniere Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di “Huffington Post Italia” e Global “Risk Insight”, nel 2016 ha pubblicato – insieme all’economista Maurizio Caserta – “Mediterraneo Sicilia Europa. Un modello per l’unità europea” e ha fondato l’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa. Progetto Maurizio Caserta e il Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.