Rispetto a quelle europee, le PMI italiane hanno un livello di digitalizzazione ancora tutto da costruire. Basti pensare che solo il 53,4% di esse vende i propri beni attraverso i canali online. Un ritardo culturale e tecnologico che impedisce di percepire in maniera completa i benefici che le tecnologie digitali possono avere sullo sviluppo aziendale e sul successo di ogni tipo di business. Tuttavia arrivano segnali incoraggianti sia a livello legislativo che tecnologico che fanno ben sperare per la velocizzazione della transizione nel futuro prossimo. Un’affermazione valida anche e soprattutto per la Sicilia.

Il rilancio della Sicilia e delle sue imprese passa obbligatoriamente attraverso un profondo processo di innovazione tecnologica. E questo soprattutto per quelle piccole e medie imprese che costituiscono la parte più importante del tessuto economico della Regione e che necessitano di interventi di profonda revisione sia a livello culturale che strumentale.

Al momento attuale le potenzialità di internet non sono sfruttate in maniera soddisfacente. Se è vero che ormai la posta elettronica è diventato il canale principale di comunicazione (l’87% delle imprese la utilizza), sono soltanto il 50% le aziende che hanno un proprio sito e il 40% quelle che fanno pubblicità online.

Ritardi anche per l’uso della banda larga che in Sicilia è fermo al 55,8% contro una media nazionale del 60,2%.

Soltanto il 57,4% delle PMI della Regione utilizza un software per la produttività individuale (62% la media nazionale) mentre il 32% si serve di sistemi automatici di condivisione delle informazioni tra i vari comparti interni all’azienda.

Oggi le opportunità di crescita tecnologica non mancano. Le piattaforme di e-commerce sono sempre più facili da utilizzare anche per chi ha scarse conoscenze informatiche di base, come ad esempio WooCommerce, un semplice plugin di WordPress. Con pochi semplici passaggi è possibile integrare il sito aziendale con un modulo di vendita online e trasferire i propri prodotti al commercio digitale.

Allo stesso tempo si moltiplicano le opportunità per migliorare i processi di consegna e spedizione delle merci. Soluzioni innovative come quelle fornite da Packlink PRO, piattaforma di spedizioni che permette di scegliere tra i principali corrieri nazionali e internazionali con tariffe vantaggiose e che garantisce la possibilità scegliere le migliori tariffe di corrieri nazionali ed internazionali, che si stanno trasformando nello strumento ideale per le piccole aziende che vogliono competere sul mercato italiano ed estero. Integrabile con i principali marketplace, Packlink PRO consente di spedire con eBay e con Amazon, diventando fondamentale per automatizzare e rendere più efficienti i servizi di spedizione anche per le piccole e medie imprese.

Oltre alle opportunità di crescita a livello tecnologico stanno aumentando gli incentivi alla digitalizzazione. Uno degli ultimi in ordine di tempo è il progetto PON 2015-2020. Ideato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per aiutare le regioni italiane in campo tecnologico e digitale, il PON prevede un fondo di 32 milioni di euro per favorire il passaggio delle piccole e medie imprese verso l’ammodernamento hi-tech e la digitalizzazione entro il 2020.

Una misura volta a riequilibrare gli equilibri nazionali aiutando le zone in fase di transizione. Tra di esse c’è anche la Sicilia che grazie a questa iniziativa avrà la possibilità di utilizzare dei voucher per l’ammodernamento delle piccole e medie imprese del suo territorio.

Il programma PON Imprese e Competitività è inquadrato come un progetto a fondo perduto rivolto alle PMI del sud per promuovere una crescita imprenditoriale intelligente tramite l’utilizzo di risorse economiche spendibili per qualsiasi investimento dedicato alla digitalizzazione dei processi aziendali.

I voucher possono essere utilizzati per comprare software o attrezzature tecnologiche, per finanziare l’avvio di un e-commerce oppure per dotare la struttura aziendale di una connessione a banda larga. La Sicilia dunque è in fase di transizione verso un processo di più ampia informatizzazione e digitalizzazione, che permetteranno alle sue imprese di raggiungere i mercati esteri e creare un elevato livello di competitività.