È la testata CataniaOggi diretta da Alfio Musarra a fornire le prime indiscrezioni sulla maxi operazione condotta dagli uomini della DIA al comando del dirigente Renato Panvino che nella mattinata stanno procedendo alla confisca del patrimonio dell’imprenditore tortoriciano Gaetano Liuzzo Scorpo, 53 anni, ritenuto appartenente al clan siracusano dei Trigila, affliliato ai Santapaola-Ercolano di Catania. IN AGGIORNAMENTO

Liuzzo Scorpo è a capo di alcune aziende che operano nel settore del noleggio di videogiochi, gestendo il settore in regime di quasi monopolio grazie alla sua partecipazione,m questa l’accusa, all’organizzazione mafiosa.

Liuzzo Scorpo, è ritenuto appartenente al clan mafioso siracusano “Trigila” e affiliato al più potente clan mafioso catanese organico a “Cosa Nostra”, capeggiato dal noto boss Benedetto “Nitto” Santapaola.

“Ci sarebbero – scrive il quotidiano CataniaOggi – anche diversi collaboratori di giustizia che avrebbero raccontato che Liuzzo Scorpo, aveva investito oltre un milione di euro per l’acquisto di apparecchiature elettroniche. Nei racconti, si parla anche di versamenti nelle casse del clan, dove riceveva in cambio protezione e garanzie sul suo monopolio. Il nome di Liuzzo Scorpo è presente nell’ordinanza dell’operazione “Nemesi”, condotta dalla polizia di Siracusa nel 2008, dove è stato disarticolato il clan mafioso “Trigila-Apara”.