La deputata Concetta Raia, presidente della Commissione di esame delle attività dell’Unione Europea e componente della Commissione Attività Produttive, già vice presidente e componente Commissione UE e della Commissione Ambiente e Territorio, lascia Palazzo dei Normanni dopo due mandati consecutivi e passa il testimone per la nuova corsa allo scranno dell’assemblea siciliana al compagno di partito Angelo Villari, ex assessore al Welfare del comune di Catania

Cinquantatré disegni di legge, 46 interrogazioni parlamentari; 4 interpellanze, 29 mozioni, 30 ordini del giorno. Questa in numeri la sintesi dell’attività parlamentare della deputata Concetta Raia nei 9 anni di lavoro all’Assemblea Regionale Siciliana.

“Ce l’ho messa tutta per dare il mio contributo e consegnare una Sicilia migliore di quella trovata: da una legge contro la violenza alle donne alla norma sulla doppia preferenza di genere che ci ha messo al passo con il resto d’Italia, dalla nuova rete ospedaliera alle disposizioni a tutela delle aziende agricole e contro il virus tristeza sono state norme importanti, che mi hanno vista impegnata in prima linea. Si poteva fare di più, ma sono stati nove anni difficili, da opposizione per i primi quattro anni a componente poi, dal 2012 ad oggi, di una maggioranza frastagliata e mortificata da un Governo schizofrenico che non ha saputo dettare la tabella di marcia e incidere sul piano politico e amministrativo”.