Paradossi Etnei o Contrappassi Vulcanici. Catania è città della Disperazione e della Meraviglia: può accadere di tutto, tutto può essere notizia, barzelletta o tragedia, a volte entrambe. In giornate convulse, dettate dalle lancette del dissesto condito da dichiarazioni smemorate da Trattamento Sanitario Obbligatorio, un sorriso lo strappa l’immagine che scaturisce a scorrere l’elenco dei 154 candidati alla funzione di Vigile Urbano: in ordine alfabetico, all’82esimo posto, sotto la lettera I, troviamo Matteo Domenico Iannitti, classe 1988. Proprio lui, il leader duro e puro della sinistra antagonista di Catania Bene Comune, tra i più attivi contestatori di ogni amministrazione. Il sorriso è alla futura immagine del giovane, ora protestatario per passione e professione, forse in futuro costretto, a quel punto per mestiere in divisa e fischietto, a far le multe ad ambulanti e senza tetto: perché gli ordini saranno ordini e la funzione sarà di tutore dell’Ordine. Quello Costituito. Sarà caccia alla foto, intanto auguri di cuore, speriamo che ce la fa: tutti teniamo famiglia…