Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione confidando in una pronta replica e precisazione cui daremo ovviamente il giusto spazio. Quanto sostenuto è di sicura rilevanza e da alcune ulteriori informazioni ci risulta in effetti convocata per le ore 11 di questo martedì 27 agosto l’assemblea dei soci della SAC Service srl, una società pubblica che gestisce alcuni servizi in house per conto del suo socio unico, la SAC spa, a sua volta controllata dal socio di maggioranza assoluta Camera di Commercio del SudEst. L’indiscrezione riguarderebbe la decisione di sostituire l’attuale amministratore unico (che è un dirigente SAC) con un consiglio di amministrazione con nominati che afferirebbero, tanto per cambiare, sempre alla stessa Camera di Commercio. La segnalazione espone alcune problematiche in ordine ad opportunità, tempi e requisiti dei nominandi ma anche sulla serie di consulenze che, in alcuni casi, raddoppiano i costi per gli stessi consulenti già remunerati da SAC. Questo vedremo di verificarlo, intanto aspesttiamo notizie delle nuove nomine…

Questa la segnalazione che riportiamo integralmente, limitandoci all’aggiunta dei FORSE in neretto a segnalare con precisione gli elementi sollevati che meritano un ulteriore chiarimento e su cui noi al momento non siamo in grado di dare risposta, ma considerata la rilevanza pubblica e l’imminenza dell’assemblea riteniamo di proporre alla pubblica opinione:


“Nei prossimi giorni si terrà l’assemblea per la sostituzione dell’amministratore unico della Sac Service con un Consiglio di Amministrazione che sarà composto da tre membri nelle persone di FORSE…..Romano, Paolo Lentini e  …….. Briguglio.

La nomina viene fatta in fretta e furia nel mese di agosto FORSE per prevenire l’entrata in vigore del decreto attuativo del TUSPP sui requisiti di professionalità per gli amministratori della società pubbliche (esercizio per almeno un triennio di attività di amministrazione di società delle medesime dimensioni e nel medesimo settore) che FORSE i designati non posseggono.

Tutti i futuri amministratori sono FORSE espressione della Camera di Commercio del Sud Est, o, per meglio dire, del suo Presidente, che con questa spartizione di poltrone e poltroncine FORSE tende a rafforzare il suo potere.

Va ricordato infatti che la Sac Service, società a responsabilità limitata, non solo posseduta per intero dalla Sac s.p.a, ma completamente in house perché svolge la sua attività solo con la prestazione di servizi a favore della Sac stessa, è stata fin ora egregiamente amministrata dal dr. Interdonato, dirigente della SAC, che ha ricoperto i ruoli di amministratore unico e direttore generale, riportando così l’azione della società nel giusto alveo della governance delle società pubbliche in house e adeguandosi alla normativa in materia (TUSPP), che prevede il controllo analogo sull’amministrazione della società pubblica controllata e la monocraticità dell’organo amministrativo.

La scelta di un organo amministrativo composto da tre persone esterne non farà altro che appesantire l’azione amministrativa e rendere più complessa l’attività gestionale che dovrà essere sottoposta alle decisioni dell’organo amministrativo e al controllo analogo della controllante SAC, che dovrà esercitarlo con un altro organo a ciò demandato.

Il tutto FORSE solo per regalare un cappello a chi dovrà sostenere, o desistere dal combattere, il Presidente della Camera di Commercio?

Siamo certi che la Corte dei Conti e il MeF, cui la delibera di nomina dovrà essere trasmessa (ex art. 11 TUSPP), non potranno fare a meno di rilevare FORSE la totale mancanza di ogni ragione di adeguatezza organizzativa e di esigenza di contenimento dei costi di tale FORSE dissennata nuova struttura amministrativa che si vuol dare alla Sac Service.”


FORSE