Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota inviataci da Giovanni Lotà, legale dei lavoratori dell’Ipab Ventimiglia a seguito dell’Incontro di oggi con il Prefetto

Oggi, alle 12, i lavoratori dell’Ipab Monsignor Ventimiglia sono stati ricevuti dal Prefetto, accompagnati dal legale, Giovanni Lotà che, al margine dell’incontro ha dichiarato: “Riteniamo che la mobilità sia illegittima in quanto la Legge 165/2001 non è una norma speciale che deroga il principio del pubblico concorso. Questi lavoratori sono precari cronici – continua Lotà – in alcuni casi dal 2012 a oggi, con contratto a termine, in altri casi con agenzie interinali. Noi chiediamo fortemente la stabilizzazione ai sensi della Legge Madia in combinato disposto con il Decreto dignità, e consideriamo illegittima la procedura attuata dal commissario Primavera al quale, dunque, chiediamo di tornare sui suoi passi. La mobilità va annullata in autotutela, in questi casi non si può non passare da una procedura concorsuale – prosegue Lotà, che afferma di essere venuto a conoscenza del fatto che ci sarebbe in atto una seconda mobilità, che potrebbe essere illegittima. Appare comunque bizzarro – conclude l’avvocato – che un Ipab in attesa del decreto di estinzione, partecipi alla mobilità interna”.