Il deputato regionale d’opposizione all’Ars attacca il governatore Crocetta: “Ha il dovere di venire in Aula e dire al Parlamento con quali poteri ha ritenuto di svendere la dignità dell’Istituzione al tavolo del predatore Renzi”

“Crocetta sarebbe capace di vendere cento cappotti di lana il giorno di ferragosto. Riesce a trasformare in un successo quella che è una sciagura per le finanze della Regione”.

È quanto dichiara l’esponente dell’opposizione all’Ars, Nello Musumeci, in merito all’accordo siglato fra il governo regionale e quello nazionale.

L’accredito dei cinquecento milioni alla Sicilia da parte di Renzi – prosegue Musumeci – non è un regalo, ma un atto dovuto, con l’aggravante che per i prossimi anni faranno sputare sangue ai Siciliani, perché, di fatto, ciò comporterà la rinuncia a qualunque prerogativa finanziaria prevista dallo Statuto”.

“Di fronte a questo ennesimo bluff – conclude –, Crocetta ha il dovere di venire in Aula e dire al Parlamento con quali poteri ha ritenuto di svendere la dignità dell’Istituzione al tavolo del predatore Renzi. Se non siamo al collasso finanziario, poco ci manca”.