Un progetto messo in piedi nel 2016, un anno fa, con l’obiettivo principale di favorire l’aggregazione dei ragazzi dei centri di accoglienza in città

Educare Giovani Sport è il nome dell’associazione sportiva guidata dal presidente Alessandro Cento, che si spende in prima persona, con l’assistenza di un team di lavoro importante per raggiungere la meta prefissata. Iscritta al campionato di Terza Categoria di Calcio a 11, la squadra allenata da mister Campisi sta facendo molto bene, crescendo di settimana in settimana e mettendo in mostra dei veri e propri talenti.

Li andiamo a trovare nel loro campo di allenamento, il “Cibalino”, storico terreno di gioco del catanese, adiacente al forse più noto ai giovani “Stadio Angelo Massimino”. Rettangolo verde riqualificato dalla società gialloverde che lavora sodo per portare avanti nuove idee, concretizzando di fatto il sogno di fare dello sport uno strumento sociale utile alla città. Una valanga di atleti, col sorriso sulle labbra, zainetto in spalla e scarpette consumate pronti a calciare la sfera dei sogni.

Un lavoro certosino, dalle selezioni alla “messa in campo”. Non era facile. In tanti, all’inizio, non sapevano parlare l’italiano, alcuni aspettano ancora i documenti, altri hanno vissuto una traversata particolare. Infiniti aneddoti, ma a vincere, in questo caso, è il calcio e la voglia di sentirsi umani, senza alcun tipo di discriminante.

E, come detto, i risultati sono notevoli. Il gruppo vanta una ottima classifica, e anche uno dei migliori attacchi del Girone B della competizione, con la punta Cissé che è anche il capocannoniere del campionato. Gli italiani del gruppo fanno da chioccia ai ragazzi che tra una lezione di matematica e una di vita, crescono e si sentono a casa…