Documento senza titolo

ON LINE SUDTV


I prossimi appuntamenti in diretta web saranno:

26 gennaio: II udienza del processo Iblis;

6 febbraio: II udienza del Processo a Raffaele e Angelo Lombardo nell'ambito dell'inchiesta Iblis .

 

 

"Non vogliamo dimostrare niente, vogliamo mostrare".
Federico Fellini



 

 

 

TubePress

SANITA’ E CONCORSI TRUCCATI

Riceviamo da un lettore  e pubblichiamo integralmente una segnalazione che vale come denuncia.

Naturalmente, dovranno essere le Autorità preposte a verificarne il contenuto ma abbiamo pensata di pubblicarla perché vi è un mittente con tanto di nome e cognome e perché i fatti narrati appaiono piuttosto dettagliati e tali quindi da consentire un’opportuno riscontro.

In verità, ci giungono in redazione decine e decine di lettere alla settimana con segnalazioni spesso gravissime e ciascuna indicazione viene da noi, con i limiti dei nostri mezzi, avviata a verifica.

Quant dunque vorranno segnalare disservizi ma anche episodi che rilevai come illeciti penali continuino a farlo sapendo che tutte le volte in cui il contenuto è verificabile noi avremo cura di pubblicarlo e naturalmente di offrirlo all’Autorità Giudiziaria per i necessari accertamenti.

Di seguito il testo della denuncia ricevuta:

Tra gli episodi di gestione clientelare del potere che affliggono la sanità in Sicilia ( nonostante i ripetuti proclami di meritocrazia dell’assessore Russo e del suo mentore Presidente Lombardo), vorrei segnalare quanto è avvenuto nell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania.

E’ possibile che medici specialisti vincitori di concorsi pubblici in diverse città d’Italia, siano ritenuti non idonei a svolgere la stessa identica attività a Catania?

Secondo la Direzione dell’Ospedale Cannizzaro, ormai feudo incontrastato della coppia POLI/LOMBARDO, si.

Questo è quanto è successo nel reparto di Pneumologia dell’Ospedale Cannizzaro.

In breve. Nel dicembre 2010 (GURS 31-12-2010) sono stati banditi un concorso per 2 dirigenti medici pneumologi (2 dal concorso e 1 dalla mobilità in accordo a quanto previsto dal nostro assessore Russo sulla necessità di coprire una certa quota di posti con la procedura di mobilità).

A questo punto insorgevano due problemi.

Il primo problema era che i candidati destinati a vincere il concorso erano almeno 3 (quindi 1 in più rispetto ai posti disponibili) 2 erano interni “storici” di quel reparto; la terza era si in termini cronologici l’ultima arrivata, ma era una candidata molto, ma molto pesante: figlia di un potente barone universitario, ordinario di malattie Respiratorie, ex preside della facoltà di Medicina di Catania e sorella del candidato dei giovani MPA al CNSU, lombardiano di ferro, nonché stretto collaboratore niente di meno che del figlio del Presidente della Regione.

Il secondo problema era che la figlia d’arte si era classificata solo terza in un concorso per 2 posti.

Bisognava quindi escogitare qualcosa!

Detto, fatto. Annulliamo la mobilità: non potendo fare questo in termini legali, lo si è fatto “de facto”.

Nel dicembre del 2011, nel corso di una procedura di valutazione farsa, una qualificata commissione esaminatrice comprendente niente poco di meno che il dottore Salvatore Giuffrida (si proprio lui, il quale dopo essere stato costretto a dimettersi come direttore generale dell’ASP Messina è stato  subito riciclato dal dott. Poli) ha giudicato tutti, ma proprio tutti i candidati non idonei a svolgere la professione di pneumologo presso l’Ospedale Cannizzaro.

In altre parole la commissione ha giudicato tutti i candidati non idonei a svolgere quella esatta professione che da anni svolgono con profitto in altre aziende ospedaliere pubbliche del SSN.

Poco importa se tutti i candidati erano stati  già vincitori di pubblici concorsi per ricoprire la stessa esatta mansione presso diverse aziende ospedaliere del centro-nord dove da anni lavorano.

Evidentemente per fare lo pneumologo presso l’Ospedale Cannizzaro è necessario possedere alcuni requisiti  (non strettamente professionali) che non sono richiesti presso tutte le altre strutture.

La mia domanda è: può una Commissione locale sconfessare una pubblica valutazione concorsuale?

Se un professionista è idoneo a fare lo pneumologo di ruolo a tempo indeterminato in una qualunque città d’Italia come lo si può ritenere non idoneo a fare lo pneumologo a Catania?

E cosi mentre i pneumologi umiliati che speravano di riavvicinarsi a casa sono tornati a lavorare nelle fredde province settentrionali, la giovane e brillante terza classificata, è stata prontamente assunta.

L’amarezza nell’assistere a tali eventi è enorme.

E’ questa la meritocrazia tanto sbandierata a livello nazionale e regionale come unico criterio di valutazione nelle procedure di assunzione?

Vi prego di valutare se i fatti qui raccontati sono meritevoli di divulgazione sulla vostra rivista.

Tutta quanto qui raccontato è facilmente dimostrabile e verificabile.

Arturo Basso

Il PDF DELL’ORIGINALE GIUNTO IN REDAZIONE

concorso ospedale cannizzaro

  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
  • Twitter
  • Add to favorites
  • LinkedIn
  • PDF

24 commenti per SANITA’ E CONCORSI TRUCCATI

  • Ma perchè si continua a parlare ancora dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, che dal settembre 2009 è stato integralmente smantellato e sostituito dal nuovo presidio chiamato “POLILANDIA”,feudo di Lombardia?
    In questo Feudo vige la sola regola dell’MPA (Mi Puoi Aiutare), ma non rivolta agli ammalati mai ai membri del partito.

  • andrea

    cosa ne pensate dell’altra cricca all’interno dell’ASP e Aziende Ospedaliere? quella dei sindacati e delle RSU che invece di controllare godono dei privilegi ( Posizioni Organizzative, TRASFERIMENTI, ETC ETC )da questi DISONESTI?
    amici ora siamo in tema di ELEZIONI PER LE RSU Nelle Aziende Osp. e Provinciale NON ANDATE A VOTARE PER CHI è COMPLICE DELLO SFASCIO DELLA SANITà

  • lauro

    Su certi “soliti-Personaggi” ci vorrebbe un Dossier
    …in Procura!

  • max

    POLI ??? Chi?

    “Quello”(seconda-parte)del sostantivo composito:
    parentoPOLI, concorsoPOLI, sanitoPOLI, tangentoPOLI, corruttoPOLI, vallettoPOLI, gerontoPOLI, criccoPOLI,…

    oppure
    “Quello” che vide anche il sole a scacchi dalle patrie camere di Augusta?

    oppure
    “Quello” dell’”affaire” di Taormina col Bambin Gesù?

    oppure
    “Quello” del futuro “affaire” Humanitas di Misterbianco?

    POLI, CHI ???

    Ah, sì, sempre “Quello”!

    Ma Lombardo lo sa che “Quello” gli fa perdere solo voti, perdere tanti e tanti voti?

    DITEGLIELO!

  • antonio

    Come vengono gestiti i concorsi in Sicilia:
    la persona che deve vincere il concorso, provvede a segnalare a chi di competenza (il D.G dell’azienda sanitaria che ha bandito il consorso), il nominativo di due esperti nella materia, che garantiscono per chi dovrà vincere il concorso.
    Ma veramente pensate che per ogni concorso che si fa, viene pilotato dal Presidente Lombardo e dall’Assessore Russo?
    Non pensate che i direttori generali (Poli) hanno degli interessi da difendere?
    Ricordate che in provincia di Catania, il dott. Poli rappresenta solo ed esclusivamente Massimo Russo e non Raffaele Lombardo.

    • salvatore

      Non ricordo i dettagli, ma l’on. Lombardo ebbe problemi on la giustizia negli anni ’90 proprio per alcuni concorsi alla allora USL (oggi ASP) a Catania, da cui il suo declino politico, per poi risorge negli ultimi anni nell’UDC prima e con lo spin-off dell’MPA.

      Per quanto riguarda l’assessore Russo, mi bastano le note di censura, misurate ma senza appello, espresse da un suo illustre collega magistrato (peraltro militante nella stessa corrente dell’associazione dei magistrati) che invece di farsi cooptare e sedere accanto a chi è sotto processo per voto di scambio con mafiosi, indaga sui rapporti mafia-politica.

  • rosario

    Il concorso di primario di radiologia di Acireale, e’ stato vinto da candidato di elevatissimo livello,con curriculum formativo espletato presso celebri nosocomi:leonforte,militello,caltagirone.Dicunt inoltre di alcuni illuminati interventi ai congressi di radiologia che rimarranno negli annali.
    Noi acesi stiamo gia’ avendo immensi benefici.Occorre aggiungere altro?

  • giodiben

    La mobilità non consente discrezionalità. Dove non c’è discrezionalità, non può esserci arbitrio. Dove non c’è arbitrio, non c’è favore. Dove non c’è favore, c’è solo diritto. Cui prodest?

  • Giuseppe Condorelli

    Caro Salvatore, certamente lei ha voglia di scherzare quando afferma che forse nel campo medico si ha lo scrupolo di non pruomuovere gli incompetenti; e mi sembra fin troppo perspicace per non sapere quanti voti frutta un medico “taroccato” che lavori in una struttura pubblica. Ecco perché l’aver fatto vincere una candidata certamente preparata – e di quest ne sono certo – a scapito di altri, magari piú preparati, é da condannare, ma con le attenuanti generiche. Purtroppo non é sempre cosí: ho sentito parlare di un certo concorso per il primariato di radiologia nell’ospedale di Acireale, dove il vicitore avrebbe, ed il condizionale é di obbligo, sbaragliato candidati molto piú anziani ed esperienti. Certamente l’età ha un peso relativo se si pensa che Mozart inizió a comporre a cinque anni ! E all’Università, dove come lei sa benissimo i concorsi si vincono solo per titoli, le famose pubblicazioni, c’é chi inizió a pubblicare durante gli anni della scuola materna. Cosí funziona l’Italia ai nostri giorni, avrebbe detto Manzoni, omettendo il riferimento ai secoli precedenti. É purtroppo da un bel pó di tempo che le commissioni per i concorsi ospedalieri si fanno dopo aver seguito corsi di preparazione nell’ex auditorium della Farmitalia. La sede é ottima perché se un freqentatore ha voglia di farsi un panino, il supermercato é vicino ! Se proprio lo vuole sapere, ma sono certo che lo sa, il declino della sanità é iniziato con la scomparsa dei Baroni, quelli veri, quelli che al carisma univano cultura ed alta professionalità. L’ultimo, ma veramente l’ultimo, é purtroppo scomparso giorni fa. Come definire gli altri ? Lo chieda a Sciascia
    Giuseppe Condorelli

    • salvatore

      Non volevo scherzare, ma visto che la medicina non è il mio campo volevo essere solo prudente, pur consapevole che sarei stato smentito.

      Per quanto riguarda i Baroni accademici, per motivi anagrafici non ho avuto il piacere di conoscerli direttamente, visto che anch’io penso che non ci siano più da un bel po’ (in verità in certe discipline scientifiche “giovani”, secondo me a Catania non ci sono mai stati), e sono convinto che assicurassero la tradizione del sapere oltre a tenere al prestigio della propria Scuola e, quindi, dei propri allievi.

      Avendo invece conosciuto quelli che, con Sciascia, possiamo definire “quaquaraqua”, ne ho purtroppo e mio malgrado subito le malefatte, ma non mi arrendo perché ad oggi ho vinto ben quattro ricorsi su uno stesso concorso (pensi che al tempo si facevano ancora per titoli ed esami) e sono in attesa del prossimo round.

      Per la verità, ho conosciuto e frequentato brevemente dei Maestri di fama internazionale, ma all’estero e al nord Italia, a Catania solo il deserto.

  • Giuseppe Aloi

    ” 2 erano interni “storici” di quel reparto; la terza era si in termini cronologici l’ultima arrivata, ma era una candidata molto, ma molto pesante”
    MA ANCHE QUANDO DOVE STA’ SCRITTO CHE GLI INTERNI STORICI SIANO PIU’ MERITEVOLI DI ALTRI ARRIVATI DOPO??? Fate ridere segnalazioni da scarso giornalismo. Io mi preoccuperei di più dei veri BARONI DELL’UNIVERSITA’ CATANESE : i vari Di Cataldo e Basile giusto per citarne due ma la lista sarebbe lunghissima, Latteri vi dice qualcosa??. La meritocrazia prescinde dal nome che porti se se bravo vai avanti, se sei scarso no. Questo anche se ti chiami Berlusconi !!!

  • Giuseppe Condorelli

    Non discuto su Giuffrida o su Poli, e come ormai credo di aver dimostrato, non amo lor signori. Debbo peró dire in tutta onestà che la candidata di cui parlate, cioé Claudia Crimi, figlia del prof. Crimi, non é una sprovveduta: la ricordo come una sudentessa modello che si impegnava al massimo nello studio per non sfigurare. E so che ha trascorso negli Stati Uniti un lungo periodo di ricerca ed addestramento. In conclusione ritengo che per l’utenza sia un buon acquisto: non sempre quello che si considera marcio lo é. Questa é la mia opinione personale, ma ovviamente chi si ritiene parte lesa ha tutto il diritto di far valere le sue ragioni. Naturalmente anche io mi auguro che il dott. Salvi, se ha tempo, dia ogni tanto un’occhiata a SUD.
    Giuseppe Condorelli
    P.S. Non sono in carriera e baroni in medicina non ne esistono piú. E nemmeno ‘Sir’

    • salvatore

      Gentile Giuseppe Condorelli, a mio avviso il problema non sta nel fatto che il candidato presunto raccomandato sia capace o meno, ma in quello che altri candidati altrettanto capaci o persino di più siano stati esclusi perché non afferenti all’enclave del potente di turno.

      Capisco che così va il mondo, o meglio l’Italia, ma almeno si potrebbe avere la decenza di evitare commissioni smaccatamente “politiche” che oltre il danno procurano una immeritata beffa a dei professionisti (essere dichiarati non idonei sebbene da anni in servizio dopo aver superato un concorso, e in zone del paese teoricamente più evolute della nostra) come riferisce il lettore Arturo Basso.

      Lettore al quale va un plauso per aver pubblicamente denunciato un fatto che pare esemplificativo di una realtà che non va nel verso giusto e che pertanto merita urgenti e drastiche correzioni di rotta, certo in generale e non solo nel campo medico dove forse si ha ancora lo scrupolo di non promuovere incompetenti come avviene in altre discipline e in altri settori della pubblica amministrazione e dell’università.

  • Matteo

    il Signor Arturo Basso ha esposto regolare denuncia alla procura della repubblica di catania? Altrimenti ha fatto solo gossip

    • INCAZZATO NERO

      Smettiamola con questa litania : ” ha fatto denuncia” in questi casi cosi gravi basta una segnalazione, quale migliore segnalazione fatta ad un giornale, in un paese civile è la magistratura che ha l’onere dell’ approfondimento..

  • salvatore

    Soprattutto in tempi di crisi come oggi, ogni posto di lavoro pubblico (finanziato con i soldi di tutti i cittadini che pagano le tasse), e specialmente quando si tratta di posti in cui la effettiva competenza ha ricadute fondamentali sulle sorti dei cittadini, deve essere attribuito con assoluta trasparenza.

    La Magistratura (sia quella amministrativa che quella penale e civile) ha il dovere di sanzionare con assoluta severità le distorsioni in questo versante, perché esse minano la fiducia dei cittadini rendendoli rassegnati e succubi di chi usurpa impunemente e persino beffardamente i loro diritti costituzionalmente protetti.

    • Renzo Fulci

      Salvatore pienamente daccordo, i magistrati inquirenti si sveglino! Sono loro ad esercitare il potere di controllo e se non dovessero volere esercitarlo spighino il perchè! abbiamo necessità immediata di capire.

  • INCAZZATO NERO

    Dottor Giovanni Salvi, spero che apprezzi il sole di Sicilia, e che la cucina sia di sua gradimento, noi siciliani ci prodighiamo per far si che il suo soggiorno sia il più agreabile possibile
    .I suoi precedessori si occupavano dei ladri di galline, le saremo grati se lei si occupasse anche dei ladri della dignità dei siciliani. Mi creda non è cosa difficile, basta un po di buona volonta, anche perché questi “signori” si credono talmente potenti d’ agire alla luce del giorno, come nel caso sopra decritto

  • Max

    memomale che la morte e per tutti il che vuol dire che capite che non siete immortali pagherete sicuramente conti salatissimi ve lo assicuro caroi Poli…tici o per meglio dire Parassiti

  • Renzo Fulci

    Queste persone fanno quello che vogliono perchè la magistratura di Catania non fa bene il suo lavoro. La redazione dimostra di avere voglia di sapere, di approfondire le storture in essere. Mi chiedo perchè la magistratura di Catania è sempre in ritardo? Perchè a questi signori nessuno chiede come possano verificarsi certe cose? In un paese civile i magistrati dovrebbero rispondere al pari dei politici del loro operato. Ma i magistrati fanno quello che vogliono e solo quando lo vogliono.

  • Lorens

    Raffaele, sei un grande…..!!!!!!!

  • franco

    Questa è la meritocrazia della sanità siciliana di Lombardo e Russo.

  • rococo

    Cose così evidenti, le raccomandazioni e il clientelismo è alla base del potere dei governanti, però essi devono capire, che appena finirà il potere, essi stessi finiranno!

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Sondaggio

CHI VOTERESTI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE DOPO RAFFAELE LOMBARDO?
Risultati
Archivio

Commenti recenti

  • salvatore: Un primo passo importante è stato fatto, ma è pres...
  • Giacomo: Condivido!
  • Giuseppe Condorelli: Errore: per SUD deve essere un giorno di festa. De...
  • salvatore: Gentile Giuseppe Idonea, devo dire che lei è entra...
  • mario: Come mai nel sondaggio "chi votereste alla Regione...
  • salvatore: Sicuramente la stampa critica verso il potere è fo...
  • omar: Propongo che la festa per la Sicilia dal prossimo...
  • giuseppe giuffrida: Sicuramente ha avuto delle garanzie per l'uscita. ...
  • Giuseppe Idonea: A prescindere che non ho capito bene quale sia il ...
  • salvatore: Allora abbiamo avuto buoni maestri...