Un onorario di ben 150 (centocinquanta!) euro l’ora, oltre oneri accessori, da corrispondere anche solo per “assistenza nelle riunioni sindacali” che possono durare persino intere giornate e dunque potrebbero risultare particolarmente salate. E’ quanto prevede un provvedimento del 27 marzo 2017 del presidente della Catania Multiservizi spa che conferisce incarico professionale allo studio dell’avvocato Francesco Andronico, 78 anni, considerato uno dei massimi esperti del foro etneo in  materia di diritto del lavoro

Giovanni Giacalone con Enzo Bianco

Probabilmente, in virtù del fatto che si tratti del principe dei giuslavoristi catanesi la Multiservizi, gestita da Giovanni Giacalone nominato da Enzo Bianco, non ha badato a spese e seppure in uno dei maggiori momenti di difficoltà economiche che enti e aziende pubbliche stanno attraversando, ha  riconosciuto il pesante appannaggio orario al legale. Nella determina è prevista la corresponsione del compenso di 150 euro l’ora oltre accessori di legge (Iva, cpa, e spese forfettarie nella misura del 15%) “per attività extragiudiziale (pareri orali/scritti, assistenza alle riunioni sindacali, assistenza presso gli organi amministrativi etc.), e per attività giudiziali (assistenza nelle cause di lavoro, avanti l’Autorità Giudiziaria)” oltre al riconoscimento del “valore minimo di liquidazione previsto per le diverse fasi dell’attività giudiziaria (fase di studio, fase introduttiva, fase istruttoria, fase decisoria, fase esecutiva)”, vale a dire il minimo tabellare per tutte queste ultime attività. Non male davvero!

avv. Francesco Andronico

Silvio Ontario

Lo studio dell’avvocato Andronico, è inoltre destinatario di un altro incarico, questa volta alla Pubbliservizi, dove percepisce un emolumento fisso mensile di quasi tremila euro più un forfettario di circa 2000 euro per quattro mesi, dal 5 luglio al 5 novembre 2017, per un totale mensile di circa 3.500 euro. Mica bruscolini. E anche qui parliamo sempre di un momento di particolari difficoltà finanziarie da cui non è esente la Città metropolitana, guidata sempre dal sindaco Bianco e socio unico di Pubbliservizi, ma soprattutto è ben nota a tutti la grave situazione economica che l’azienda presieduta dall’amministratore unico Silvio Ontario, anch’egli nominato da Enzo Bianco, sta attraversando.

Gli incarichi di Andronico retribuiti con soldi pubblici negli enti guidati più o meno direttamente da Bianco, non finiscono qua. L’avvocato, infatti, è anche componente del Nucleo di Valutazione del Comune di Catania, incarico per cui percepisce altri 18mila euro all’anno fino alla scadenza del mandato del sindaco.

A fronte di ciò, non desta particolare sorpresa l’incarico a titolo gratuito, conferito ad Andronico per difendere il Comune nella causa per demansionamento intentata davanti al Tribunale del Lavoro dal giornalista Nuccio Molino, capo ufficio stampa del Comune di Catania, allontanato da Palazzo degli Elefanti subito dopo  l’insediamento dell’amministrazione Bianco, nel giugno del 2013.  Una causa la cui sentenza è stata fissata per il prossimo dicembre.