L’uomo, che dovrà rispondere dei reati di detenzione illecita di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è il padre di Vincenzo Sciacca, 40 anni, già detenuto e ritenuto elemento di spicco del clan mafioso catanese dei Mazzei

Nascondeva in auto un fucile a canne mozze e 10 grammi di cocaina. Antonino Sciacca, 65enne di Bronte (Ct) è stato arrestato dai carabinieri di Randazzo. L’uomo, che dovrà rispondere dei reati di detenzione illecita di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è il padre di Vincenzo Sciacca, 40 anni, già detenuto e ritenuto elemento di spicco del clan mafioso catanese dei Mazzei.

I militari dopo aver controllato un terreno di proprietà del 65enne, hanno perquisito anche l’auto dell’uomo, una Mercedes classe E, dove hanno rinvenuto, nascosti sotto il sedile posteriore, un fucile doppietta a canne mozze calibro 12, con matricola abrasa ed armato con 2 cartucce, ulteriori 5 cartucce dello stesso calibro e 13 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 10 grammi.

Il fucile, in buono stato d’uso, sarà inviato al Ris di Messina per gli accertamenti tecnico-balistici del caso e per stabilire se lo stesso sia stato utilizzato in eventi criminosi.

Sciacca è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza.