Diverse volte il Comune ha annunciato di provvedere, tramite una serie di interventi immediati, a ripristinare l’illuminazione di alcune zone della città, da tempo costrette a fare i conti con il buio durante le ore serali. Lo scorso 14 ottobre, quindi un mese e mezzo fa, con un ennesimo comunicato l’Amministrazione ha annunciato i lavori volti ad intensificare l’illuminazione sul Lungomare, ponendo l’accento su particolari interventi destinati alla pista ciclabile e alle aree pedonali. Ma niente di tutto ciò è stato fatto  

Già a marzo Sudpress aveva segnalato, a seguito di un articolo di denuncia sulla mancanza di luce in alcune parti della città sia del centro che di quartieri a rischio, un comunicato dettagliato del Comune attraverso il quale l’Amministrazione informò riguardo l’inizio dei lavori di manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica.

Riguardo la zona del Lungomare nel comunicato si menziona viale Ruggero di Lauria, l’area del Monumento ai Caduti, piazza Nettuno e si parla anche di una speciale illuminazione per la pista ciclabile e per le aree pedonali. Nello specifico si legge che tali interventi, definiti, urgenti, dovrebbero partire entro il mese di novembre, ma ancora, come Sudpress ha constatato, non è partito nulla e siamo agli sgoccioli del mese.

Passeggiando verso le sette di sera, quando è ormai buio da un pezzo, in viale Alcide de Gasperi, che fiancheggia viale Ruggero di Lauria, si nota che un piccolo tratto è illuminato, ma la strada verso piazza Europa, dove vengono anche parcheggiate le macchine, è completamente al buio. E pensare che si tratta di una zona residenziale e quel minimo di illuminazione che c’è proviene dalle luci dei portoni dei palazzi o di alcuni locali come ad esempio il ristorante cinese.

Anche le scale che collegano viale Alcide de Gasperi al viale Ruggero di Lauria sono completamente al buio e l’occhio ha bisogno di abituarsi alla mancanza di luce per riuscire a focalizzare gli scalini. Un unico lampione in lontananza permette di intravedere qualcosa, ma non è certo sufficiente per permettere un’illuminazione adeguata.

Percorrendo il Lungomare si nota che sul lato che affianca viale Alcide de Gasperi, in alcuni punti i lampioni sono spenti e si riesce a vedere dove mettere i piedi grazie all’illuminazione della ludoteca che si affaccia sulla strada.

Proseguendo per viale Ruggero di Lauria troviamo il marciapiede illuminato per lunghi tratti, dal lato di viale Alcide de Gasperi. Mentre sul lato opposto, verso il mare, dove le persone passeggiano e dove si trova la pista ciclabile, tutto è immerso nell’oscurità più assoluta. Parte dell’illuminazione proviene dai fari dei veicoli che transitano sulla strada.

Dunque se la pista ciclabile è ancora al buio di quale illuminazione speciale si parlava esattamente?

La situazione migliora leggermente in prossimità del Monumento ai Caduti: il lato che si affaccia sulla strada e cioè su viale Ruggero di Lauria è parzialmente illuminato dai lampioni, ma dietro, dal lato di San Giovanni li Cuti, è al buio.