“Taormina Film Fest is back”. Tutti lo stavano sicuramente pensando, ma a dirlo a gran voce è stata solo lei: Silvia Bizio. La direttrice artistica, insieme con Gianvito Casadonte, di questo Taoff non ha certo usato mezzi termini durante la serata conclusiva di ieri al Teatro Antico; e ha fatto bene, perchè il festival del cinema più importante della sicilia è tornato per davvero, e in grande stile. Parlano i fatti: questa 65° edizione, organizzata da Videobank in collaborazione con Fondazione Taormina Arte, è stata un autentico successo, sia in termini “numerici” sia “emotivi”. Scopriamo perchè.

Potremmo star qui a snocciolare i dati e le statistiche delle presenze a questa edizione del Taormina Film Fest, ma a che pro? Vi annoieremmo e ci annoieremmo, e poi questa volta ciò che è davvero più importante non si può esprimere in questo modo, almeno non in questo caso.

Noi eravamo lì, tra lo Staff sempre più provato e sempre più entusiasta; eravamo lì vicino al red carpet, quando le persone urlavano emozionate alla vista dei loro divi preferiti, eravamo lì ad ascoltare le voci rotte dall’emozione di chi veniva premiato, e di chi premiava.

In mezzo a questo vortice di sensazioni abbiamo percepito il calore e la partecipazione di un’intera comunità. E questo è un evento – reale, tangibile e innegabile – che nessun numero e nessuna statistica potrà mai riassumere, non davvero.

Ieri sera poi è stato un tripudio. Abbiamo riconosciuto la sicilianità, la femminilità e l’originalità del Festival, marchi di fabbrica imprescindibili di questa edizione. Da Mariagrazia Cucinotta a Guia Jelo, da Catena Fiorello a Donatella Finocchiaro, persino la giornalista sportiva Paola Ferrari De Benedetti  ha scoperto di avere origini siciliane!

Ci siamo commossi durante la premiazione di Marta Castiglia, la bravissima attrice undicenne del film “Picciridda”. Abbiamo assistito a bocca aperta ai “verdetti” e alle premiazioni, al discorso commovente di Alessandro Haber e alla musica coinvolgente di Mario Incudine e della Massimo Kids Orchestra.

La sensibilità delle conduttrici Carolina Di Domenico e Rocío Muñoz Morales è stata il magnifico accompagnamento di queste giornate intense e significative, e l’impeccabile direzione artistica di Gianvito Casadonte e Silvia Bizio è stata evidentissima, ma discreta e leggera come una carezza.

E adesso possiamo finalmente dirlo ad alta voce, come quei desideri meravigliosi che diventano finalmente realtà: “Taormina Film Fest is back”.