E che risultati…All’ordine del giorno di questo martedì 5 novembre si riparlerà della brutta storia delle tasse studentesche anticipate con un sotterfugio e anche del “rendimento” del Direttore Generale appena dimesso Candeloro Bellantoni al quale i consiglieri riconosceranno un bel premio in denaro: per i “risultati” del periodo 1/07-31/12 2017, quindi solo sei mesi, gli sono stati riconosciuti 16.426 euro che hanno portato la sua retribuzione nel 2018 a 188.426 euro  (CENTOOTTANTOTTOMILA426).  Vedremo quest’anno. Intanto sulla questione tasse studentesche la pezza è peggio del buco. Le scuse del Rettore agli studenti nel corso della scorsa riunione di Consulta non fanno che confermare quale gestione scellerata abbia avuto fino ad oggi il nostro Ateneo. Priolo chiede scusa e dice di voler cambiare rotta rispetto alla “situazione ereditata”, ma le premesse…

Era convinto che il parere degli studenti ci fosse e che fosse positivo. E l’affermazione è gravissima.
Il Rettore Priolo si scusa così con gli studenti durante l’incontro di Consulta lo scorso 29 ottobre. Candeloro Bellantoni, il quasi ex Direttore Generale, gli aveva assicurato che la delibera che anticipa a dicembre il contributo minimo degli studenti irregolari aveva il parere (obbligatorio) della Consulta degli studenti.

Peccato che gli studenti non ne sapessero nulla e che così facendo il Direttore Generale abbia indotto il Rettore e il CdA ad approvare l’atto senza rispettare quanto stabilito dallo statuto.

Il Rettore si scusa con gli studenti, non voleva bypassare la Consulta. Semplicemente gli avevano garantito che era stata già interpellata.

Poi illustra le motivazioni che hanno portato alla delibera del 21 ottobre: l’Ateneo ha sforato il limite dell’80% imposto dal Ministero per le spese per il personale in rapporto alle entrate dell’Ateneo. A rischio c’è la stabilizzazione di 40 precari del settore tecnico-amministrativo.

In pratica chiedono agli studenti di accettare il provvedimento così da non mettere a rischio i contratti di questi 40 tecnici. “Mors tua vita mea” direbbero i latini.

“È una situazione che ho ereditato”, dichiara ai nostri microfoni il Magnifico Francesco Priolo. “E io devo provare a portare questa percentuale al di sotto dell’80% e lo devo fare per il bene di tutti”, prosegue Priolo durante la nostra conversazione.

“Per il 2018 sappiamo già che abbiamo sforato e per il 2019 siamo prossimi allo sforamento” prosegue. Fantastico.

E il dato lo comunica con precisione nella lettera inviata proprio ieri all’intera comunità universitaria, nella quale fa il bilancio del suo primo mese da Rettore:

“I calcoli non possono essere esatti in questa fase perché non ci è stato ancora comunicato l’FFO, ma noi stimiamo già, purtroppo, di essere a quota 79,96%. È questa, ci tengo a dirlo, una situazione che questa nuova amministrazione eredita e che ci obbliga ad individuare misure che siano insieme efficaci e sostenibili. La speranza è che tutte le componenti della nostra comunità mostrino comprensione e senso di appartenenza.”

Oggi ci sarà un nuovo incontro di Consulta degli studenti, con all’ordine del giorno proprio la votazione sulla delibera del CdA del 21 ottobre.  Qualcuno dei gruppi studenteschi potrebbe arrivare con una proposta che tenda la mano all’amministrazione dell’Ateneo, ma i più sono decisi a tenere alte le barricate: anticipare le tasse è contro il Diritto allo Studio.

Non dovrebbero essere loro a dimostrare senso di responsabilità: non dopo che “altri” hanno distrutto l’integrità, la forza e l’onorabilità di questo Ateneo.

Il Rettore però evidentemente non ha le idee troppo chiare:

“Lasciatemi rivolgere un sentito ringraziamento al Direttore Generale, Avv. Bellantoni, per quanto ha fatto in questi due anni e mezzo e per la cura che continuerà ad avere nel prossimo mese per le nostre più importanti urgenze”.

Un sentito ringraziamento? E il drammatico sforamento degli indici finanziari che hanno pesantemente penalizzato la possibilità di stabilizzazione del personale precario da decenni e il turn over dei pensionati a chi lo si deve addebitare allo Spirito Santo?

Possibile che nessuno abbia mai responsabilità di quello che combina, neanche quando è documentale, plateale, macroscopico?

E non solo ringraziano anche, ma mettono all’ordine del giorno l’erogazione dell’indennità di risultato.

Siamo proprio curiosi di sapere quanto i consiglieri di amministrazione riconosceranno al Direttore Generale Candeloro Bellantoni per i brillanti risultati. Proprio curiosi.