Nuova scommessa imprenditoriale di Nunzio Romeo, patron del Parco Commerciale I Portali: mega ampliamento da 60.500 mq con un grande teatro da 5.110 posti a sedere ed un albergo di lusso da 98 posti letto.

Una presentazione in grande stile quella che sabato 6 dicembre ha occupata la sala nobile del Cinestar de I Portali di San Giovanni La Punta.

“In un momento storico che rappresenta le difficoltà imprenditoriali nazionali e regionali, spinti dall’amore per la propria terra, c’è chi è ancora disposto a investire r rischiare per portare avanti un sogno divenuto realtà.”

Questo qualcuno che crede ancora di poter costruire un futuro possibile per il nostro territorio è Nunzio Romeo, supportato con tenacia nel suo entusiasmo da moglie Lella e  figlio, che pur mantenendo ormai gran parte dei propri interessi in Romania, ha deciso di realizzare un progetto che sembra sfidare l’apatia parassitaria che ha pervaso gran parte dell’imprenditoria locale ormai ridotta a lucrare su affitti e concessioni della pubblica amministrazione, senza essere capace di creare nulla.

Queste almeno le intenzioni espresse durante la presentazione del maga progetto che ripercorre la storia dello sviluppo commerciale dell’intera zona etnea della quale proprio I Portali hanno rappresentato una scommessa visionaria:”Il parco I Portali, nato come struttura commerciale, è divenuto negli anni un centro nevralgico della vita economica e sociale per tutto il comprensorio dei paesi etnei.”

“Grazie all’ampia e variegata serie dei servizi che offre, il Parco riesce a soddisfare i bisogni più eterogenei, dallo shopping al cinema, dai servizi di ristorazione a quelli di svago, attirane così una larga fetta di pubblico come giovani, famiglie e anziani.”

Nel corso della presentazione, svolta alla presenza del sindaco di San Giovanni la Punta Messina e con la partecipazione del progettista ingegnere Paolo Di Loreto e del prof. Benedetto Puglisi, Nunzio Romeo ha annunciato che “per far fronte all’aumento della domanda e poter venir incontro alle esigenze della clientela si è deciso di investire nell’ampliamento del Parco Commerciale.”

La proposta, da un punto di vista urbanistico, consiste nella richiesta di passaggio di una zona agricola e di una zona di “fascia di rispetto stradale” posta lungo la via Cristoforo Colombo in zona G1″, cioè zona destinata ad aree per insediamenti produttivi e commerciali.”

La superficie da destinare a zona G1 sarà pari a 60.500 metri quadrati.

In particolare. l’ampliamento del Parco Commerciale consisterà nella realizzazione e ristrutturazione e di diverse strutture:

– Realizzazione di un teatro all’aperto, da ubicare a fianco dell’attuale galleria del Centro Commerciale, lato interno, avente una capienza di 5.110 posti a sedere suddivisi in tre settori, con sottopalco e servizi;

– Ampliamento della galleria del Parco Commerciale, tramite la realizzazione di una nuova galleria in perpendicolare a quella in atto esistente, sempre lato interno, composta da due livelli fuori terra;

– realizzazione di una struttura alberghiera da 98 posti letto e ristrutturazione dell’albergo esistente con la trasformazione dell’attuale sottotetto non abitabile in abitabile per un totale complessivo di circa 150 posti;

– ristrutturazione del ristorante e della sala polifunzionale;

– realizzazione di un parcheggio multipiano con oltre 1.000 posti auto, immediatamente connesso agli ingressi sia del teatro che della galleria.

In cambio della della destinazione dei terreni occorrenti, l’Immobiliare I Portalisi impegna a realizzare a proprie spese, come compenso perequativo, l’allargamento di via Verdina sino all’innesto con la via Morgioni, portando la larghezza stradale a 10 metri, non che all’allargamento di via Cristoforo Colombo fino alla stessa via Morgioni, a computo degli oneri concessori.

Si tratta di una vera e propria “visione” che Nunzio Romeo associa esplicitamente ad una sfida rivolta alla classe politica regionale: “”Il nostro territorio è casa nostra, non dei politici o della delinquenza. Non possiamo più accettare di mandare i nostri figli a fare i camerieri a Londra, la Sicilia è mille volte meglio di Dubai o Sharm el Sheik, perché noi abbiamo oltre al clima e ai paesaggi, una cultura millenaria che non ha nessuno e l’Etna è un monumento straordinario. E’ assurdo che non si capisca che questi sono i nostri tesori. Non esiste un teatro da 5.200 posti in tutto il meridione e realizzandolo potremmo portare da noi le grandi star internazionali che producono quel turismo culturale di lusso di cui abbiamo bisogno per poter crescere.”

Una scommessa da brividi nella Sicilia di questi tempi disperati.