Titolo complicato, ammettiamo, per sintetizzare  l’ennesimo caso di conflitto d’interesse. 

A margine della vicenda che coinvolge la scuola Sante Giuffrida per i timori legati alla sicurezza del plesso, di cui diamo conto in altro articolo, emerge una circostanza singolare che ne riporta alla memoria altre già trattate da questo giornale.

Dall’immancabile comunicato del Comune abbiamo appreso che “Per qualche giorno delle transenne impediranno l’accesso di alunni e personale alla parte del cortile della scuola Sante Giuffrida adiacente ai fabbricati dai quali nei giorni scorsi era caduto un frammento di eternit. La decisione è stata presa dopo una riunione che ha fatto seguito ad un sopralluogo effettuato da tecnici comunali, guidati direttore delle Manutenzioni, l’ing. Fabio Finocchiaro, e dell’Asp 3.”

Quindi, hanno fatto una riunione per mettere delle transenne: è già qualcosa.

“Si tratta – ha detto l’Assessore – di una misura precauzionale che abbiamo deciso di prendere in attesa delle verifiche ambientali già disposte. Già domani mattina i tecnici dell’Arpa, ossia l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, effettueranno gli esami e avremo il loro responso entro qualche giorno. Potremo così avere un quadro chiaro della situazione e fugare ogni dubbio. Intanto ringraziamo i genitori per la loro disponibilità. Stamattina ne ho incontrato un centinaio e, comprendendo perfettamente le loro preoccupazioni, ho confermato che abbiamo avuto dall’Asp assicurazioni che, chiudendo quella zona con le transenne, non vi dovrebbe essere alcun pericolo“.

Quindi, l’assessore ha rassicurato i genitori che, come abbiamo visto, si sono tanto tranquillizzati da raccogliere qualche centinaio di firme per invocare maggiore chiarezza.

Tanto urgente è l’esigenza di rassicurare la popolazione interessata che, si legge nel comunicato: “L’assessore Scialfa ha immediatamente chiesto una consulenza al responsabile del Servizio di Medicina del Lavoro del Garibaldi, il dott. Emanuele Farruggia, ricevendo ampie rassicurazioni.”

Perfetto.

L’assessore Scialfa ha cioè chiesto una consulenza al responsabile dello stesso Servizio di cui la stessa Scialfa è collaboratrice in virtù di un contratto da 40 mila euro annui recentemente rinnovato dal direttore generale del Garibaldi Giorgio Santonocito, senza alcun bando pubblico.

Non sappiamo se il dr. Farruggia, che si suppone parecchio impegnato nel suo incarico ospedaliero, abbia chiesto la collaborazione per questa consulenza alla sua collega di servizio Valentina Scialfa.

Non lo sappiamo.

E non sappiamo neanche se il dr. Farruggia, essendo il responsabile del Servizio, abbia mai dovuto esprimere un qualche parere sull’attività della professionista esterna, magari in occasione del rinnovo del contratto.

Di certo, nella delibera del direttore Santonocito con cui proroga, ribadiamo senza alcun avviso pubblico, l’incarico a Scialfa, si legge: “Vista la richiesta del Responsabile dell’U.O. ” Medico Competente ” del P.O. Garibaldi Nesima prot. n. 357 del 02/05/2016 acquisita al prot. n. 5423/RU del 03/05/2016, allegata alla presente.”

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La richiesta del Responsabile non è in realtà allegato all’atto pubblicato e quindi al momento non conosciamo chi lo ha firmato.

Certo, se vi fosse una qualche coincidenza il profilo potrebbe essere delicato e se qualcuno aveva dubbi sull’opportunità di certi incarichi ad intreccio, potrebbe cominciare a darsene risposta.