L’astensione dal lavoro è stata proclamata in concomitanza della rappresentazione de “La Norma” con la quale si riaprirà al pubblico lo storico sito. Il segretario dello Snalv Confsal Santanocito: “Sono anni  che aspettiamo risposte da chi di competenza”

“Abbiamo deciso di proclamare lo sciopero generale per venerdì 23 settembre a partire dalle ore 18. Chissà che chi non ci ha ascoltato fino ad oggi non abbia paura di mettere a rischio la rappresentazione dell’opera Norma di Vincenzo Bellini con la quale verrà inaugurato il Teatro Greco Romano di Catania proprio lo stesso giorno, anniversario della morte compositore catanese”.

Così il segretario regionale del sindacato Snalv, Confsal, Antonio Santonocito. “Sono anni  che proviamo a farci dare delle risposte da chi di competenza, ma anche l’ennesima richiesta, sotto forma di una lettera aperta pochi giorni fa, non ha avuto nessun riscontro e i lavoratori precari del teatro Massimo Bellini continuano ad avere un futuro incerto”, spiega Santonocito.

“Cosa dobbiamo fare per essere ascoltati? Perché la politica è così sorda alle esigenze dei lavoratori del teatro Massimo Bellini di Catania e di conseguenza alle esigenze del teatro stesso, considerando che i loro lavoro è essenziale al suo funzionamento, e dell’intera città, perché il rilancio di questa dovrebbe passare anche e soprattutto dal rilancio del teatro più bello e rappresentativo di Catania?”, conclude il segretario dello Snalv Confsal.