Andare in pensione è sempre più difficile e una volta raggiunta l’agognata meta non mancano ulteriori difficoltà. Con la nuova normativa, il datore di lavoro del pubblico impiego rateizza in più anni l’erogazione della “buonuscita”su cui magari molti pensionati contavano per risolvere qualche problema o realizzare finalmente un desiderio.
In questo contesto, Igea Banca può intervenire anticipando in unica soluzione la somma maturata che il neo pensionato dovrebbe percepire a rate pluriennali. 
Un tempo era decisamente più semplice: sin dal giorno dell’assunzione si conosceva la data esatta in cui si sarebbe andati in pensione ed entro un paio di mesi dal collocamento a riposo veniva erogata la cosiddetta “liquidazione”, che moltiplicava lo stipendio per gli anni di servizio costituendo un bel gruzzolo.

Chi raggiungeva quel traguardo sapeva di poter contare su quella somma per realizzare progetti spesso già fissati da anni: l’estinzione di alcuni debiti rateali accumulati, la ristrutturazione della casa, il rinnovo degli arredi, un bel viaggio, aiuto ai figli e quant’altro si possa desiderare dopo anni di fatica e di sacrifici.

Adesso è invece una giungla, i requisiti per andare in pensione cambiano ad ogni finanziaria e tra le ultime novità persino la “liquidazione” viene erogata in forma frazionata in più anni, rendendo praticamente impossibile ai neo pensionati far fronte alle proprie esigenze.

Igea Banca ha trovato una soluzione, proponendo ai neo pensionati del settore pubblico, un prodotto di finanziamento innovativo che risolve rapidamente il problema.

Telefonando al numero verde 800 994 894 o recandosi presso le sue filiali di Roma, Catania, Palermo e Bronte o presso le Agenzie convenzionate, è possibile ricevere tutte le informazioni necessarie su Igea-TFS: il nuovo finanziamento che permette di anticipare, in forma attualizzata, fino al 100% del valore del TFS maturato con l’ente pensionistico.

In pochissimo tempo, circa 15 giorni dalla sottoscrizione della richiesta, l’erogazione del finanziamento avviene in un’unica soluzione sul conto corrente intestato al cliente, ottenendo così l’opportunità di beneficiare subito di gran parte della buonuscita che lo Stato liquida in forma rateizzata pluriennale.

Igea-TFS evita anche l’assillo delle rate mensili: infatti, essendo garantito dalla cessione pro-solvendo del TFS/TFR maturato, il rimborso avverrà attraverso l’incasso delle quote versate direttamente dall’Ente a Igea Banca alle scadenze previste.
In estrema sintesi, quindi: nessuna rata mensile di rimborso; nessuna trattenuta sulla pensione; nessun costo per copertura assicurativa; nessun obbligo di apertura conto corrente; nessun onere per atto pubblico e/o notarile; nessun onere di distribuzione a carico del cliente; tasso fisso per tutta la durata del finanziamento.