Pierluigi Di Rosa

L’Amministrazione Bianco, quando non si tratta di passerelle, cerimonie e sopralluoghi, appare sempre più in affanno.

Dopo essere riuscita a farsi approvare il rendiconto 2013 per il rotto della cuffia e solo grazie alla compiacente presenza in aula di alcuni consiglieri di “opposizione”, tra cui indagati per truffa, ed in attesa che riesca a portare in consiglio comunale quel bilancio di previsione che doveva produrre quasi un anno fa, ecco che arrivano le prime pronunce della Corte dei Conti

Il 7 maggio 2014 la Corte dei Conti ha infatti evidenziato “le difformità riscontrate in sede di verifica semestrale del piano di rientro” e rilevava “l’inerzia dell’amministrazione rispetto alla richiesta dell’adozione dei necessari provvedimenti al fine di evitare pregiudizi al piano di risanamento”.

L’amministrazione Bianco si è rivelata talmente “inerte” da costringere la Corte a convocarla in udienza pubblica il 9 luglio per poter discutere delle criticità evidenziate.

inerte

Al di là dell’atteggiamento assunto dall’amministrazione Bianco nei confronti della Corte, quello che salta agli occhi attiene al numero delle “criticità” rilevate, ben 15, ed il fatto che gli unici risparmi individuati dalla corte ed identificati come “migliorativi” attengono alla spesa sociale, proprio quella spesa che una giunta a guida Partito Democratico non dovrebbe proprio tagliare.

Ed invece, quelli che vengono tagliati con maggiore solerzia da Bianco & C. sono i servizi di refezione scolastica, i trasporti pubblici e le risorse per i servizi sociali.

tagli

 

Complimenti alla “sinistra primaverile”.

Tra l’altro, le due pronunce della Corte dei Conti dello scorso luglio, al di là dei contenuti che il lettore potrà approfondire scaricandone la versione integrale a fondo pagina, non risultano pubblicati dall’amministrazione Bianco sul sito del comune e ciò in violazione della legge, considerato che l’art.31 della legge sulla trasparenza (D.Lgs.33/2013) ne impone la pubblicazione in apposita sezione del sito istituzionale, cosa che il comune  sta completamente omettendo.

In realtà, lo spazio sarebbe predisposto:

rilievi 1

 

Ma gli ultimi rilievi della Corte dei Conti pubblicati risalgono alla precedente amministrazione, che peraltro si è limitata ad elencarli senza metterne a disposizione i relativi documenti:

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E così possono tranquillamente continuare con le loro cerimonie.

Corti e cittadini permettendo.

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