Trenta racconti ispirati ad altrettante canzoni in cui il giornalista Luigi Pulvirenti ricostruisce le sue esperienze di vita, private e professional, tra librerie di Georgetown, Washington, ambigui locali di Pechino, musicisti di strada a Londra, pianoman in servizio nell’Upper East Side di New York, noiosi pomeriggi estivi trascorsi a casa,  escursioni sull’Etna e spiagge solitarie e desolate nell’estremo sud della SiciliaQuesto è altro è Hit Parade, il nuovo libro edito da Algra di Alfio Grasso, dello scrittore Pulvirenti per raccontare l’importanza della musica nella vita delle persone. “Non è una classifica, o una compilation – precisa subito Pulvirenti – e la scelta del titolo vuole proprio rovesciarne il significato comune, quella di voler classificare a tutti i costi qualcosa. Nel nostro caso, la musica. Hit Parade è il racconto, semplicemente, della mia educazione sentimentale alla musica. Dentro ci sono le canzoni che mi hanno segnato, non necessariamente conosciute al grande pubblico, ma che hanno voluto dire qualcosa per me. E l’invito che faccio – conclude l’autore – a chi leggerà il libro è di prenderne solo spunto, quasi fosse un pretesto per raccontare il rapporto che ciascuno ha avuto con la musica che ha attraversato la propria vita. Perché, spesso, sono proprio le canzoni a ricostruire la nostra biografia”.

Sarà capitato a chiunque di intonare una canzone come, scrive Pulvirenti “quella volta che ci ritrovammo in macchina a cantare a squarciagola Se telefonando, di Mina, mentre  tornavamo da una notte di bagordi e spensieratezza trascorsa in una discoteca della riviera. O quell’altra che rimasi imbottigliato nel traffico, ma non mi importava più di tanto: la radio stava passando quel pezzo uscito fuori da chissà quale curva della mia memoria di bambino, di cui ignoravo quale fosse il gruppo, o artista, che l’aveva cantato, e aspettai trepidante che il deejay desse quelle informazioni  -cosa che poi non fece – .”

Il quadro è quello di una vita segnata dal tempo in quattro quarti del pop rock inglese degli anni ’80, della psichedelia stile Pink Floyd, delle armonie swing alla Sergio Caputo, frammiste a tanta musica italiana venuta fuori dal palco italico per eccellenza: quello dell’Ariston, di Sanremo. 

Il libro, è già disponibile nelle librerie di tutta Italia. La prima presentazione è prevista a Catania, al Teatro Machiavelli, venerdì 24 novembre, con la partecipazione dello sceneggiatore televisivo Davide Chiara e dei giornalisti e critici musicali Luigi D’Angelo e Gianni Caracoglia.