Spesso ci si dimentica di questo importante ente intermedio, la ex Provincia Regionale, devastato da una delle “riforme” più idiote e sconsiderate mai concepite dalla classe dirigente politica più mentecatta di tutti i tempi. L’hanno “abolito senza abolirlo” lasciando per anni centinaia di incolpevoli dipendenti in un limbo incomprensibile a svolgere funzioni che non possono svolgere perché senza risorse, senza direttive, senza prospettive. Un delirio, uno degli esempi più plastici e plateali di una fase storica inimmaginabile in cui dal “Governo dei Migliori” auspicato da Platone si è miseramente giunti ai “Governi dei Deficienti”: in uno scenario simile gli animi si scaldano e le relazioni diventano decisamente complicate, in attesa che salti tutto per aria. Così entra nella cronaca anche un durissimo comunicato sindacale che denuncia uno scontro senza precedenti con l’attuale Segretario Generale Ignazio Baglieri, nominato dalla precedente amministrazione Bianco e di cui tre sigle sindacali chiedono la rimozione. (PDR)

Nella foto di copertina il Segretario Generale della Città Metropilitana di Catania Ignazio Baglieri, a seguire il comunicato firmato dai rappresentanti sindacali Alessandro Angelo D’Amico, Carmelo Distefano, Stefano Grasso e Antonino Domenico Sapienza:

“I sindacati della Città Metropolitana chiedono la rimozione del dott. Baglieri. Il Sindaco ne stigmatizza il comportamento e preannuncia provvedimenti a breve.

Le OO.SS. CGIL Funzione Pubblica,UIL Fpl e CSARAL sono state ricevute il 16 ottobre dal sindaco Metropolitano Pogliese.

Oggetto dell’incontro l’interruzione delle relazioni sindacali da parte delle stesse sigle a causa dei comportamenti del delegato del Sindaco dott. Baglieri (Ignazio Baglieri, Segretario Generale della Città Metropolitana di Catania, ndr) quale presidente della delegazione trattante.

Lo stesso si è sottratto da mesi e pretestuosamente a qualsiasi richiesta d’incontro avanzata dal sindacato in merito al contratto Integrativo Aziendale già sottoscritto nel dicembre 2018.

In particolare si è reso protagonista, in data 9 ottobre 2019, di offensivi apprezzamenti, non degni del ruolo ricoperto, utilizzando più volte epiteti offensivi ed infamanti, rivolti pubblicamente a diversi esponenti sindacali, ciò anche danno dell’immagine delle relative sigle e per i quali sono stati richiesti al Sindaco conseguenti provvedimenti disciplinari.

CGIL,UIL e CSARAL hanno confermato l‘interruzione delle relazioni sindacali fino a quando non verrà rimosso dalla sua funzione il dott. Baglieri.

Sono stati inoltre denunciati al Sindaco nuovi e gravi fatti posti in essere dallo stesso Baglieri, intesi a ledere l’immagine dei sindacalisti e delle rispettive sigle aventi chiaro profilo di condotta antisindacale.

Su tali inqualificabili fatti è stata fatta riserva di azione penale con danno risarcitorio.

Il sindaco, confermando di essere a conoscenza dell’intera vicenda ha fatto proprie le rimostranze delle OO.SS, ha stigmatizzato i comportamenti del dott. Baglieri ed ha smentito le affermazioni pubbliche di quest’ultimo allorquando ha dichiarato di aver “ricevuto esplicito ed esclusivo mandato scritto del Sindaco per discutere solo del regolamento delle posizioni organizzative” rivolte a pochi e di nessun altro argomento riguardante altri istituti contrattuali, rivolti invece a favore di tutti i lavoratori dell’ente”.

Il Sindaco ha infine dichiarato di voler provvedere in merito con i conseguenti ed urgenti provvedimenti in tempi ristrettissimi. Le OO.SS., restano in attesa di conoscere il nominativo del nuovo presidente della Delegazione trattante per la urgente ripresa del tavolo negoziale, per rimettere in moto un confronto sereno, leale e costruttivo di corrette relazioni sindacali e per garantire la dignità dei sindacati ed assicurare i diritti contrattuali dei lavoratori.”

Prosit, questo passa il convento.