Ecco le immagini dell’ospedale S. Luigi Currò, un “cimitero degli elefanti” situato nel cuore della città. Nonostante le grandi dimesioni, l’unica unità operativa funzionante è la Radiologia 

Questa mattina SUD Press vi porta all’interno dell’ospedale cittadino S.Luigi-Currò di Catania, uno dei tre presidi dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Garibaldi. In origine la sede prevedeva sette unità operative: Anatomia Patologica, Cardiologia, Gastroenterologia, Geriatria, Medicina Generale, Radiologia (unica superstite). Un progetto meraviglioso.

Noto anche come polo oncologico, questo presidio trae le sue origini da un Consorzio costituito nel 1932 tra la Provincia, l’Ospedale Vittorio Emanuele II e l’Università di Catania come Centro Tumori. Successivamente, per motivi sconosciuti, si è deciso di istituire il polo oncologico a Messina e nel 2012, gli ultimi tre reparti rimasti sono stati trasferiti presso l’ospedale Garibaldi-Nesima. Oggi rimane, unica unità superstite, la Radiologia, anche se dall’Asp rassicurano che presto vi sarà un nuovo progetto per la struttura, per il quale sarebbero già attivi alcuni lavori. 

Nella prossima puntata, il video con le immagini in esclusiva e le interviste ai dirigenti.