La Fondazione Catanese per lo Studio e la Cura delle Malattie Neoplastiche del Sangue fondata da Rosalba Massimino Zappalà, dal 1997, ogni anno organizza un concerto di gala, per raccogliere fondi a sostegno delle famiglie dei pazienti affetti da patologie ematiche. Anche la scorsa domenica si è registrato il consueto sold out per un evento d’eccezione con la big band del Maestro Fortunato Ramaci HJO che ha portato sul prestigioso palco del Teatro Massimo Bellini di Catania “I grandi dello swing”. (Foto di Giacomo Orlando)

La signora Rosalba Massimino guida con spirito di sacrificio questo ente morale, che negli anni ha sovvenzionato importanti ricerche, promosso borse di studio, creato alloggi per i familiari dei pazienti ricoverati nei reparti ospedalieri, presentando questa importante realtà alla popolazione catanese e rendendola partecipe. Tanto per far comprendere la portata del programma annuale della FON.CA.NE.SA., “Casa Santella” ospita gratuitamente ogni anno decine di migliaia di parenti di pazienti ricoverati nei reparti ematologici, consentendogli di stare vicini ai loro cari.

Anche quest’anno il Teatro Bellini ha fatto da cornice al Galà di Beneficenza.

E anche quest’anno il maestro di cerimonia è stato l’inossidabile Salvo La Rosa, sempre pronto a rispondere e a dedicarsi “cu tuttu u cori” a questa iniziativa, coadiuvato sul palcoscenico dalla signora Massimino, a suo agio, ma comprensibilmente emozionata.

In un teatro strapieno (così vorremmo sempre vederlo), si sono succeduti sul palcoscenico, il Professor Rosario Giustolisi e il Professor Francesco Di Raimondo (rispettivamente presidente onorario e presidente del comitato tecnico scientifico), che hanno parlato dell’importanza della FON.CA.NE.SA. per il reparto catanese di Ematologia e Trapianto del Midollo Osseo.

Il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, ha partecipato attivamente alla cerimonia, consegnando il prestigioso Premio di Laurea “Santella Massimino”, che quest’anno è andato al dottor Bruno Garibaldi.

Altre quattro borse di studio sono state consegnate ai dottori: Francesco Di Raimondo, Rossella Cacciola, Giuseppe Milone e Ugo Consoli.

L’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza ha portato al pubblico i saluti della presidenza della regione Sicilia, illustrando i nuovi progetti relativi al rilancio dell’ematologia catanese, fiore all’occhiello della sanità regionale.

La signora Massimino, dopo aver ringraziato gli sponsor della serata, ha chiamato sul palcoscenico un’ospite di “Casa Santella” per una commovente testimonianza.

Congedati gli ospiti, Salvo La Rosa ha chiamato sul palcoscenico i musicisti della HJO Jazz Orchestra, orchestra che sta riscuotendo un notevole successo nel panorama jazzistico nazionale.

L’orchestra, quest’anno sotto la direzione artistica di Giuseppe Calanna, diretta da Benvenuto Ramaci, ha deliziato il pubblico con un concerto parecchio articolato e con un ambizioso programma, eseguendo standard di jazz classici, di Duke Ellington, Count Basie, Glenn Miller, Gerorge Gershwin, nella prima parte del concerto, per presentare agli astanti, dopo la pausa, rivisitazioni di brani classici e sinfonie di Johannes Brrahms, Maurice Ravel, Giuseppe Verdi… contenuti nel nuovo lavoro discografico, appena pubblicato.

Da segnalare la partecipazione della vocalist Rosanna Bentivoglio, chiamata ad interpretare alcuni standards, uno su tutti l’evergreen Summertime di George Gershwin.

Anche questa nuova formula inusuale, per il pubblico abituato alle arie d’opera e operetta, ha riscosso un notevole successo ed è giovata, cosa ancor più importante, a raccogliere fondi per le iniziative dell’ente.

Anche quest’anno Santella è stata degnamente ricordata. Vediamo quale sorpresa ci verrà riservata per il prossimo gala.