Nuoto

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Grande festa dello sport anche quest’anno con la San Silvestro a mare

Tradizionale appuntamento con il sano sport e il divertimento stamattina al porticciolo di Ognina con la cinquantasettesima edizione della “San Silvestro a mare”, la gara di nuoto amatoriale che si svolge ogni 31 dicembre, nelle acque del borgo catanese, organizzata dalla Nuoto Catania e dal Circolo Canottieri Jonica con il supporto dell’Assessorato regionale allo Sport, del Comune di Catania e dell’Autorità Portuale.

Ad aggiudicarsi la gara per il secondo anno consecutivo, è stato Michele Cardinale, classe 1997, della categoria assoluti. Gi atleti, 125, hanno affrontato le fredde acque del mare nonostante le temperature basse, con l’Etna straordinariamente innevata e una splendida giornata di sole a fare da cornice. img_5984

 

Gli atleti sono stati divisi in otto categorie: disabili, donne, under 17, amatori over 50, amatori under 50, master over 40, master under 40 e assoluti .

Questi i premiati per ciascuna categoria:

Assoluti – 1° Michele Cardinale, 2° Giovanni Musumeci, 3° Orazio Ragusa

Disabili – 1° Angelo Fonte, 2° Valerio Viscuso, 3° Giuseppe Garaffo

Donne – 1° Valeria Corbino, 2° Eleonora Baffo, 3° Vittoria Alfino

Under 17 – 1° Gianmarco D’Agostino, 2° Jonathan Bonsignore, 3° Marco Rossi

Amatori Over 50 – 1° Antonino Arrigo, 2° Mario Traina, 3° Vincenzo Condorelli

Amatori Under 50 – 1° Sebastiano Ciciulla, 2° Santo Bonaccorso, 3° Alberto Berrino

Master Over 40 – 1° Massimo Cicero, 2° Vincenzo Datola, 3° Alessandro Russo

Master Under 40 – 1° Marco Nicotra, 2° Massimiliano D’Arrigo, 3° Giovanni Lo Monacoimg_5940

A consegnare i premi, al termine della kermesse, sono stati l’assessore regionale allo Sport, Anthony Barbagallo, il sindaco di Catania, Enzo Bianco, l’assessore comunale allo Sport, Valentina Scialfa, il presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto, Sergio Parisi, e i presidenti della Nuoto Catania, Mario Torrisi, e del Circolo Canottieri Jonica, Francesco Lupo, alla presenza di Antonio Pennisi, figlio del grande e indimenticato Lallo, ideatore e anima della manifestazione fin dal 1960.

Sono stati assegnati anche il premio Francesco Scuderi al vincitore della categoria Assoluti, Michele Cardinale, il premio Tommaso D’Arrigo al primo classificato della Nuoto Catania, Samuele Catania, e il premio Lallo Pennisi assegnato al sindaco Bianco quale segno di apprezzamento per l’imminente intitolazione della piscina di Nesima a Lallo Pennisi, annunciata dal primo cittadino poco prima della premiazione.

“La San Silvestro a mare è una delle tradizioni più radicate nel cuore dei catanesi –ha detto l’assessore regionale allo Sport Barbagallo-. Un appuntamento irrinunciabile che quest’anno è stato impreziosito dall’intitolazione della piscina comunale a Lallo Pennisi, indimenticabile fondatore della gara e figura centrale dello sport catanese degli ultimi sessant’anni”

“Lallo Pennisi – ha spiegato Torrisi – ha avuto oggi il giusto premio per tutta la passione e gli sforzi che ha profuso per lo sport catanese. Per me, che ho frequentato casa Pennisi forse più della mia, non è mai semplice parlare di Lallo. Ma sapere che un impianto come quello di Nesima gli sia stato intitolato, mi inorgoglisce e mi rende fiero”.

“Quella di oggi è stata una bella festa di sport, solidarietà e passione – ha dichiarato il presidente della Jonica Lupo – Non poteva esserci location migliore per annunciare l’iniziativa a favore del nostro Lallo Pennisi, atleta della gloriosa squadra della Jonica e infaticabile organizzatore della manifestazione. La Jonica, club dedicato soprattutto allo sport, sosterrà sempre questa kermesse che raggruppa centinaia di catanesi, ogni anno, nella nostra storica sede, con lo stesso entusiasmo che Lallo ci ha lasciato”.

Subito dopo, gli sportivi e gli spettatori sono stati rifocillati dal the caldo offerto dal Circolo Canottieri Jonica nella splendida terrazza del club nella quale si è anche svolta la premiazione.



2 commenti

  1. Comitato Cittadino Porto del Sole

    Per quale scopo, per quale pertinenza mercantile e con quale coraggio, si sono presentati a simile manifestazione esponenti della Autorità Portuale che a suo tempo denegò senza alcun motivo alla Canottieri Ionica la continuazione, potenziata e federata con altri circoli sostenitori, delle sue storiche attività per il diporto nautico già esistenti dentro il porto fin dagli anni ’20 del secolo scorso? Perché mai detto ente marittimo, sorto nel 1994, denegò senza alcun motivo e con inspiegabile silenzio, il recupero e lo sviluppo delle attività sportive marittime fonte di lavoro e benessere in tutti i porti del mondo ?
    Stesse domande vanno poste oggi all’attuale sindaco, lo stesso in carica ai tempi del suddetto diniego, il quale pur essendo membro dell’ organo decisionale del suddetto ente portuale concedente, acconsentì con il suo silenzio tale revoca immotivata e dannosa per la nostra città di mare. Una revoca di una potenziata concessione demaniale storica, che ha bloccato gli sport nautici, il turismo internazionale, le entrate di valuta estera e la creazione di migliaia di posti di lavoro diretto ed indotto . Una revoca che ha favorito finora solo il trasporto merci , fino al punto di far cementificare la Plaia con una costosissima “darsena” abusiva e sotto processo di prossima udienza per il 28.3.17. Una “darsena”, inaugurata nel 2015 da un sindaco sorridente, di cui oggi si servono ditte private comprese quelle del suddetto presidente portuale designato dal sindaco . Una designazione commessa in favore di un soggetto gravato da insanabile conflitto di interessi per come rilevato dal GIP il 13.10.2001 subito dopo il 25.1.2001 quando era stato definito il nostro porto in Commissione Nazionale Antimafia, “Porto delle Nebbie”. Un porto annebbiato oggi ancor di più, viste le indagini ed i sequestri effettuati alla DIA a carico di ditte operanti nello stesso settore trasporti del suddetto presidente-spedizioniere , anche se a lui estranee.

  2. alfa

    Indimenticabile Lallo. Ricordo con nostalgia quando, nel Marzo del 1966, si aggregò a noi più giovani che andavamo ad Oxford con il Cus Ragby. Un fratello maggiore , una guida, uno spasso.

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