Si comincia subito, il 19 ottobre, anche se la notizia per noi più significativa è che Videobank, l’azienda catanese leader europea nel brodcasting video, si è ormai consolidata tra i più impegnati player del settore artistico con importanti investimenti sul nostro territorio. L’ultima sfida, dopo gli impegni taorminesi, resuscitare lo storico Teatro Nino Martoglio di Belpasso con un cartellone 2019/20020 strepitoso. Ce lo ha raccontato in video la direttrice artistica Guia Ielo ed è già spettacolo…

Dopo aver resuscitato il Festival internazionale del Cinema di Taormina con due edizioni che lo hanno riportato all’attenzione che merita, Videobank si è appena aggiudicata la gara per l’organizzazione triennale che consentirà quella programmazione d’eccellenza richiesta da un evento così complesso. E questa è una buona notizia, produce lavoro per tante maestranze, turismo di alto livello, bella immagine per la nostra Sicilia: siamo curiosi di conoscere i protagonisti dell’edizione 2020 dopo aver incontrato quest’estate Oliver Stone e Nicole Kidman, tra gli altri, a passeggiare in corso Umberto cercando la mitica granita di Saro al BamBar.

Adesso questa nuova sfida della coppia di manager belpassesi Maria Guardia Pappalardo e Lino Chiechio: il rilancio dello storico Teatro dedicato ad uno dei più illustri belpassoti, il grandissimo Nino Martoglio, che verrà onorato con un cartellone 2019/2020 strepitoso e a prezzi davvero popolari, proprio per riavvicinare tanta gente che ha perso il gusto e la memoria delle belle serate passate a teatro.

L’offerta è davvero notevole, resa ancora più appetibile proprio dal fatto che si tratta di un antico teatro di tradizione a pochi chilometri da Catania in una zona che consente di uscire dalla routine cittadina.

Tre tipologie di abbonamenti, a prezzi diversi e per ogni esigenza: uno comprende gli 11 spettacoli di prosa, l’altro i 6 dedicati alla musica e quello generale che consente di assistere a tutti e 16 gli spettacoli di entrambi i generi. Ovviamente sarà possibile acquistare i biglietti ai singoli spettacoli, mentre chi acquisterà l’abbonamento avrà diritto alla prelazione sugli stessi posti per la stagione successiva…e se questa è la prima c’è da credere che non ci si annoierà da quelle parti.

Si comincia il 19 ottobre con un formidabile adattamento di “Stonchiti” di Nino Martoglio per la regia di Turi Giordano in scena Guia Jelo.

Il 16 novembre la magica chitarra di Francesco Buzzurro “One man band” e  il 30 novembre gli “Ottoni Animati” perché “Quando terminano le parole inizia la musica”.

Il 14 dicembre evento d’eccezione con Mario Incudine che porta in scena la regia di Moni Ovadia per Barbablu di Costanza Di Quattro.

Il 2019 si chiuderà con il grande concerto di Natale eseguito il 28 dicembre dalla Massimo Kids Orchestra, l’ensemble giovanile del prestigioso Teatro Massimo di Palermo.

Per gli altri straordinari appuntamenti del 2020 è più facile visitare il sito del Martoglio con tutte le informazioni necessarie,  mentre sulla pagina Facebook tutti gli aggiornamenti, basta dire che saranno ospiti tra gli altri Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina, Toti e Totino con Giorgia Migliore e Silvia Russo, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Egle Doria e Silvio Lariano, Francesca Ferro, Gaetano Iannuzzo, Alessandro Idonea e Giovanna D’Angi, Enrico Guarneri e Salvo La Rosa.

Di questa nuova avventura abbiamo parlato quest’estate con la direttrice artistica, l’amatissima attrice catanesissima Guia Ielo.

L’abbiamo incontrata, non a caso, durante la rassegna d’arte diffusa WonderTime, nell’ambito della quale è stata protagonista di uno spettacolo realizzato da Francesca Ferro nella magica piazzetta della Civita di Catania, e l’abbiamo invitata a raccontarci di quest’ultimo impegno all’ombra del “Peri Alivu” che proprio i promotori della rassegna d’arte hanno voluto reimpiantare alla Civita perché era proprio lì che Nino Martoglio, trasferitosi a Catania alla fine dell’800, scriveva e declamava le sue opere per la gioia dei civitoti dell’antico borgo marinaro.

Guia, che vogliamo bene come tutti i catanesi e non solo, ci ha fatto come sempre sorridere, non rinunciando a qualche frecciatina ed alla grande professionalità e amore per il Teatro cui ha dedicato la sua vita.

“Perché di Cultura e di Arte si mangia e si vive, altroché: pussa via chi non ci crede!”

E allora, noi di Sudpress, come si fa nel mondo degli artisti, auguriamo “Tanta Merda” allo lo staff di Videobank, Guia Jelo e tutti quelli che si stanno impegnando in questa bella impresa: Evviva il Teatro, dovunque sorga, dovunque rinasca.