Aprire la metropolitana anche la domenica e nei giorni festivi, e prolungare l’apertura anche dopo l’orario consueto delle ultime corse attualmente alle 20.45 da Nesima e alle 21.10 da Stesicoro. Questa la richiesta dell’associazione studentesca Arcadia, guidata da Gabriele Monterosso, che ha anche lanciato una petizione con l’obiettivo di raccogliere cinquemila firme GURDA LA VIDEO INTERVISTA 

“Già le firme raccolte sono più di duemila -afferma Monterosso- la nostra associazione conta più di sessanta rappresentanti all’interno dell’Università di Catania e quindi sono certo che arriveremo presto a raccogliere quanto ci siamo prefissati. Il che è anche segno della grande attenzione che gli studenti hanno verso la metropolitana che però, non si capisce perché, ha orari troppo limitati. A volte i colleghi studenti, soprattutto pendolari, vorrebbero utilizzarla anche la domenica perché di rientro dai loro paesi di origine e con lezioni all’Università il lunedì mattina presto. Ma purtroppo giungono alla stazione ferroviaria con i pullman o con il treno e poi devono cercarsi i mezzi per poter arrivare a casa con zaini e valigie al seguito. Insomma non è proprio una bella situazione, con tutti i disagi che ne conseguono, soprattutto per chi ha risorse limitate”.

Considerando che gli studenti universitari rappresentano una bella fetta dell’utenza globale della metropolitana etnea, sarebbe giusto andare incontro alle loro esigenze, dopotutto si tratta di un servizio pubblico e per questo il Ministero dei Trasporti dovrebbe assumersi le proprie responsabilità avallando le richieste studentesche.

“La nostra associazione, nata nel 2001, ha come fine quello di migliorare la qualità della vita degli studenti. Ma abbiamo capito che in questo caso l’esigenza di aprire la metro anche la domenica e nei festivi e oltre l’orario di chiusura tradizionale, coincida anche con il desiderio di cittadini e di un numero di turisti sempre in crescita, di utilizzare la metro anche in quegli orari che noi stiamo segnalando. I potenziali utenti della metro sono in costante aumento, come la stessa Fce fa sapere attraverso i dati diffusi anche recentemente proprio per questo l’azienda statale non può permettersi una limitazione così estesa e netta del servizio.

Puntiamo quindi ad espandere la nostra iniziativa -conclude il presidente Monterosso- non solo all’interno dell’Università ma anche alla comunità catanese, con la raccolta di firme nelle nostre piazze, che avverrà quanto prima”.