Una storia ai limiti dell’inverosimile quella della signora Ilde, mamma del piccolo Matteo, bambino di 3 anni conteso per l’affido. Amiche e colleghe hanno mostrato solidarietà verso Ilde e suo figlio davanti al tribunale di Catania per l’inspiegabile sentenza in base alla quale, come ha raccontato la mamma del piccolo a Sudpress, il bambino è stato affidato al padre nonostante la sua assenza sia fisica che economica per i primi due anni di vita di Matteo. Il gruppo di donne protesta pacificamente con l’obiettivo di lanciare un segnale forte e avere chiarezza sulla decisione del giudice

Vengono da Caltagirone le colleghe, amiche e conoscenti della signora Ilde, che davanti al palazzo di Giustizia hanno manifestato pacificamente, anche sotto la pioggia, con grandi striscioni contro questa storia assurda. L’obiettivo del sit-in è quello di far capire che non si arrenderanno tanto facilmente, faranno sentire la loro voce, sperando che prima o poi venga resa giustizia alla madre e al bambino.

“Siamo qui, non per protesta o perché ce l’abbiamo con qualcuno ma solo per dare un segnale –dichiara la signora Ilde, decisa a vederci chiaro in questa storia-. E’ un sit-in organizzato da amiche e mamme che neanche conoscevo e hanno appreso la storia del bambino che mi vogliono portare via e mi sono state vicine in questo gesto simbolico perché crediamo nella giustizia che tutela i bambini”.

“Credo nel buon senso delle persone, la giustizia non può permettere che un bambino stia male -continua la mamma del piccolo-. Mi fa piacere che la cosa abbia scosso gli animi umani e che la gente mi scriva per mostrarmi solidarietà. Ma non voglio fare del vittimismo, voglio semplicemente tutela e protezione per mio figlio, non chiedo altro!”.

“Noi mamme siamo qui stamattina accanto a Ilda in sostegno di Matteo -afferma l’amica Giusy Garofano, che ha testimoniato in tribunale a favore della mamma- e penso che il bambino abbia diritto di decidere con chi stare. Non mi sembra una sentenza giusta e vogliamo che il giudice capisca che Ilde è una brava mamma e che il bambino merita di stare con lei!”.