Ancora una passeggiata del sindaco “sopralluoghista” Enzo Bianco, con tanto di caschetto. Insieme agli assessori ai lavori pubblici Michele Giorgianni e all’urbanistica Salvo Di Salvo, ha visitato i cantieri del Tondo Gioeni e di via Giuffrida Castorina, ancora con carte in mano dopo oltre un anno nonostante i lavori avrebbero dovuto concludersi ad agosto 2017. Lavori che stanno creando effetti disastrosi sulla mobilità cittadina in quel punto della città, specie a certe ore. Ma il primo cittadino con caschetto in testa fa finta di non accorgersene e afferma: “I lavori proseguono a ritmo serrato”. E meno male…Una nota inviata senza vergogna dal sindaco Bianco si riferisce al Tondo Gioeni e alla via Giuffrida Castorina dove, dopo oltre un anno e con mesi di ritardo, sono ancora in corso i lavori per la realizzazione della fontana monumentale (che costeranno quasi un milione di euro!) e per la realizzazione di una strada che, secondo gli esperti, servirà ben poco al traffico impazzito del nodo Gioeni.

“Sono venuto a vedere – ha detto Bianco – a che punto sono i lavori del meraviglioso prospetto del Tondo Gioeni, progettato dall’architetto Ugo Mirone in asse con la via Etnea. Il verde verticale che si sta realizzando qui non ha eguali in tutta la Sicilia e sta nascendo anche una magnifica fontana che richiama quella dell’Amenano, la cosiddetta ‘acqua a linzolu’ della piazza Duomo. Adesso si tratta di accelerare al massimo per consegnare anche quest’opera ai Catanesi”.

Ma come “ancora a vedere” e “adesso si tratta di accelerare al massimo”? Non gli era già chiaro con le file chilometriche che da cinque anni i cittadini devono sopportare?

Sorvolando sul fatto che il comunicato è stato inviato non dall’ufficio stampa del Comune ma da una mail anonima, di quella che potrebbe aprire chiunque insomma, vorremmo capire che senso ha inviare ancora note di giubilo (sarà almeno la quarta, quinta volta) con nuove promesse quando i lavori, cominciati un anno fa, hanno già “sforato” più del doppio i tempi di consegna?

E ancora, che senso ha rassicurare ancora una volta come avvenuto per mesi le decine di migliaia di automobilisti che ogni giorno rimangono intrappolati quando è chiaro che ci vorrà ancora molto tempo prima che sia tutto pronto? E che senso ha realizzare una mega fontana da circa un milione di euro quando tutto intorno c’è la desolazione più assoluta e a suo tempo l’Amministrazione dichiarò che non ci sono i soldi per sistemarla e si dovrebbe fare una nuova gara d’appalto?

Questo il testo per intero del comunicato:

“I lavori procedono a ritmo serrato”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco dopo aver visitato – accompagnato dagli assessori alle Manutenzioni Salvo Di Salvo e ai Lavori Pubblici Michele Giorgianni, dal comandante della Polizia municipale Stefano Sorbino e dal capo di Gabinetto Gianluca Emmi -,  i cantieri delle vie Giuffrida Castorina e Albertone. Nel primo si stava ultimando il principale muro di contenimento che consentirà di far partire la viabilità alternativa al nodo Gioeni, nel secondo, completate le complesse opere per lo smaltimento delle acque piovane, si sta realizzando, proprio sotto l’ingresso del Parco, una grande fontana contornata da un vasto giardino verticale.

“La via Giuffrida Castorina – ha detto Bianco –  è la strada che stiamo realizzando per alleggerire il traffico sulla circonvallazione nella direzione Nesima-Ognina. Mi attendo un miglioramento significativo: secondo gli esperti questa viabilità alternativa consentirà di ridurre sensibilmente la tensione sul tornaindietro nei pressi di via Caronda”.

Il Sindaco ha fatto il punto della situazione con i tecnici comunali, tra i quali il direttore dei Lavori Pubblici Corrado Persico e Rosario Marino, responsabile degli Interventi speciali del Comune di Catania, e i rappresentanti delle aziende appaltatrici. Questi ultimi hanno assicurato che nel giro di qualche settimana la strada sarà pronta, “anche con un marciapiede come richiesto dagli abitanti della zona”.

Gli stessi tempi stretti sono previsti anche per la conclusione degli interventi nel cantiere di via Albertone.

Dunque ennesima passerella, con foto di rito e dichiarazioni altisonanti, del tutto fuori dalla realtà di ciò che i catanesi pensano quando transitano o sono costretti a farlo, da quella zona, rimanendo fermi con la propria auto, rischiando micro tamponamenti e problemi conseguenti, che si verificano costantemente.

Però certamente, bloccati tra le auto, in ritardo, innervositi, i guidatori cittadini, passando dove una volta c’era il ponte ed oggi un’incomprensibile rotatoria con torna – indietro, si trovano a riflettere impazienti: “Quanto sarà bello, ammirare il meraviglioso prospetto del Tondo Gioeni regalatoci dal sindaco, una volta pronto, mentre aspettiamo che il traffico scorra”.